Gaza: attacco israeliano uccide 6 palestinesi

Un terribile bagno di sangue si è verificato tra ieri e oggi sulla striscia di Gaza: 6 i morti e almeno 40 i feriti. A Shujaia, a est di Gaza city, e nella zona orientale del distretto di Khan Yunis, le forze armate israeliane hanno attaccato abitazioni di civili palestinesi con cannonate e carri armati. 4 i morti solo ieri, mentre nel corso della notte sette raid aerei presso Gaza city hanno ucciso altri due palestinesi.

I membri dei gruppi armati palestinesi hanno risposto all’attacco sparando 36 razzi a sud di Israele. Le autorità dello Stato ebraico hanno proclamato lo stato d’emergenza e la popolazione è stata invitata ad utilizzare i rifugi. I palestinesi accusano Israele di aver aperto il fuoco intenzionalmente sulla popolazione. “Le forze di occupazione non la passeranno liscia per aver preso di mira obiettivi civili”, ha minacciato il portavoce del movimento islamico Hamas Taher Nunu.

Israele afferma di aver attaccato in seguito al lancio di un razzo anticarro sparato lungo le linee di confine, azione rivendicata successivamente dal Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp). Tre giorni fa un mitragliamento israeliano aveva provocato la morte di un bambino di 13 anni nei pressi di Khan Yunis. Le vittime dell’attentato israeliano di ieri sono invece membri di gruppi armati e civili palestinesi: Ahmed al Derdsawi; Mohammed Abu Hrara, Osama Abu Hrara, Ahmed Khaled Abu Kas, Mohammed Abed e Mohammed Shwikani.