Il Castello del Catajo e i suoi fantasmi

Qualcosa di strano accade in un castello scavato nella roccia nella provincia di Padova. Si parla cioè del Castello del Catajo di Battaglia Terme che pare essere abitato, secondo leggenda e secondo i racconti di diverse persone, dal fantasma della moglie di Pio Enea degli Obizzi, ovvero dal fantasma di Lucrezia degli Obizzi. La donna continua ad abitare il suo castello, ancora, oggi, dopo che nel 16oo fu uccisa da Attilio Pavanello ovvero dall’uomo che tutti credevano essere un fedele cortigiano.

La storia. Si narra, infatti, che Lucrezia degli Obizzi fu uccisa a causa di un taglio alla gola inferto per via di un rasoio mentre era nella sua camera da letto con indosso una vestaglia di colore rosa. Sembra, però, che il fedele cortigiano, il Pavanello, non fosse il mandante ma il braccio mosso da una mente ignota. Anni dopo Ferdinando, figlio di Lucrezia, riuscì a vendicare in parte l’uccisione della madre ammazzando il Pavanello. Il lavaggio dell’onta, però, non è avvenuto completamente e, forse, anche per questo motivo l’anima di Lucrezia non si da pace e continua a girare per le stanze del Castello spaventando i diversi turisti.

Gli avvistamenti. Sono in molti a dire di aver avvertito una presenza paranormale, di aver sentito una scarica elettrica o di essere stati protagonisti di fatti inspiegabili. In Internet si narra che in uno dei tanti concerti dei Solisti Veneti, affacciata ad una finestra inaccessibile al pubblico, e solitamente sempre chiusa, si è potuta vedere una figura femminile avvolta da una vestaglia rosa. Che a Lucrezia piacesse la musica? Che le note potessero dare una lieve pace alla sua anima facendole ricordare momenti felici della vita nel castello? Il mistero si infittisce, invece, se si prendono in esame le storie riguardanti una pietra presente all’interno del castello dove si possono distinguere le impronte di quattro falangi che vengono fatte risalire alle impronte insanguinate della mano di una Lucrezia in punto di morte. La leggenda, qui, narra che il fantasma di Lucrezia si manifesti se qualcuno appoggia la propria mano su tale lastra facendo combaciare i propri polpastrelli con quelli della morta. Non ci sarebbe però da aver paura, Lucrezia è un fantasma buono che entra in empatia con tutte le donne che visitano il castello mentre hanno una storia d’amore travagliata in corso.