Il water che para i rigori: dal Giappone arriva il surrogato tecnologico dei portieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:00

Altro che asino di un portiere: questo è un vero cesso di portiere. Sembrerà assurdo, ma l’idea – assolutamente brillante e nonsense al tempo stesso – è proprio questa: un water intelligente che para i rigori. Nato dalla joint-venture di due grosse aziende giapponesi (e di dove, sennò?), il Super Great Toilet Keeper grazie ad un complesso sistema di sensori e microchip, riesce a calcolare la traiettoria del pallone calciato dal dischetto e lanciarne a sua volta un altro, “sputato” fuori dalla cavità, capace di intercettare il tiro ed evitare che vada a segno. Roba da far impallidire il robot para-rigori che qualche anno fa spopolava su Youtube.

Alta tecnologia visionaria – Nel video di presentazione, la sfida è tra il S.G.K.T. e Tatsuhiko Kubo, detto “Dragon”, noto per essere uno dei migliori calciatori giapponesi di tutti i tempi. Anche lui, alla fine, deve arrendersi a questo iper-tecnologico sistema di sensori e transistor, capace di calcolare la traiettoria del pallone in 0,1 secondi – grazie alle due telecamere ad alta velocità (250 fotogrammi al secondo) poste ai lati della porta – ed espellere a sua volta un pallone in 0,1 secondi – grazie ad un motore ad alta velocità. Risultato? Il S.G.K.T. è capace di intercettare tiri che arrivano alla velocità di 160 km/h. Se solo fosse regolamentare, c’è da scommetterci, avrebbe già fatto venire l’acquolina a molti presidenti di calcio in cerca di un prodigio tra i pali…

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