Pagelle Palermo-Sampdoria: Dybala imprendibile, Rossini confuso

Pagelle Palermo-Sampdoria – Paulo Dybala da Laguna Larga: è lui l’uomo che restituisce il sorriso al Palermo. Nell’anticipo dell’ora di pranzo della 12^ giornata, i rosanero ringraziano il giovanissimo argentino e si impongono 2-0 sulla Sampdoria: Dybala firma il vantaggio al 52′ con una splendida girata su assist di Brienza, poi trova il raddoppio al 71′ con un gran diagonale di sinistro. Gasperini, a digiuno di successi da fine settembre, torna ad assaporare il gusto dei tre punti e si rilancia in classifica, abbandonando il penultimo posto e la zona retrocessione. Continua la caduta verticale dei blucerchiati, apparsi ancora una volta molli e senza idee: la situazione di Ferrara, alla settima sconfitta consecutiva, si fa sempre più critica.

PalermoDybala 8: Brevilineo e sgusciante, fa ammattire la difesa ospite fin dalle prime battute. Nella prima parte va un po’ a sprazzi, alternando numeri di alta scuola ad errori grossolani. Nel secondo tempo lascia da parte lascia da parte le imprecisioni e diventa decisivo, regalando al Palermo tre punti di platino con il suo meraviglioso sinistro. Donati 7,5, Brienza 7, Munoz 6,5, Von Bergen 6,5, Morganella 6,5, Garcia 6,5, Ujkani 6, Barreto 6, Kurtic 6, Bertolo s.v., Zahavi s.v., Budan s.v., Ilicic 5,5: In leggero progresso rispetto alle ultime esibizioni, ma ancora lontanissimo parente dello splendido giocatore ammirato qualche tempo fa. Ad inizio ripresa prova ad accendere la luce, ma sono gli unici sprazzi di una gara anonima: nel tridente rosanero, lo sloveno è l’unico che non riesce ad essere incisivo (All. Gasperini 7).

SampdoriaRomero 6,5: Nel grigiore di una squadra senza capo né coda, il portiere argentino si mette in evidenza per un paio di interventi salva-risultato nlla prima parte. Incolpevole sui gol di Dybala, nel finale di gara nega all’argentino la gioia della tripletta con una prodezza. Icardi 6, Mustafi 5,5, Costa 5,5, Eder 5,5, Gastaldello 5, Maresca 5, Obiang 5, Munari 5, Soriano 5, Poulsen 5, Estigarribia 5, Juan Antonio s.v., Rossini 4,5: Simbolo di una squadra pasticciona, confusa, malata. Gli avanti del Palermo, rapidi e guizzanti, hanno vita facile contro le sue lunghe leve. Non bastassero le difficoltà là dietro, ci mette del suo anche in fase di impostazione, perdendo palloni sanguinosi al limite dell’area (All. Ferrara 4,5)