Pagelle Pescara-Juventus 1-6: Quagliarella super, Quintero ci prova


Una Juventus travolgente fa letteralmente a fette il malcapitato Pescara, infliggendo agli abruzzesi un pesantissimo 1-6. Mattatore della serata all’Adriatico è Fabio Quagliarella, autore di una splendida tripletta: tre reti una più bella dell’altra. I bianconeri chiudono già la pratica nel primo tempo andando a segno cinque volte, nell’ordine con Vidal, Quagliarella, Asamoah, Giovinco e ancora Quagliarella. Nel mezzo, la rete del Pescara con Cascione e un palo di Quintero su calcio di punizione. A inizio ripresa, l’attaccante napoletano completa la sua tripletta in rovesciata a centro area. A un quarto d’ora dalla fine, espulso il tecnico degli abruzzesi Stroppa per proteste su un presunto fallo da rigore ai danni di Weiss.

Pagelle Pescara – Quintero 6,5: è di gran lunga il più attivo dei suoi nonostante non giochi in una posizione a lui consona e cioè in mezzo al campo. Quando prende palla, crea quasi sempre scompiglio nella trequarti bianconera. Splendida la punizione che si stampa sul palo. Cascione 6, Zanon 6, Caprari 6, Nielsen 6, Perin 5,5, Jonathas 5,5, Weiss 5,5, Vukusic 5,5, Modesto 5, Cosic 4,5, Bocchetti 4,5, Abbruscato 4,5, Capuano 4: le sue colpe sono da dividere con i compagni di reparto, lui però è sembrato il più incerto e Stroppa (5), vedendolo in confusione, all’intervallo lo ha tolto dal campo passando così dal 3-5-2 al 4-3-3.

Pagelle Juventus – Quagliarella 9: oltre a segnare una splendida tripletta, l’attaccante napoletano entra nelle altre tre marcature: regala un assist a Giovinco, propizia con un’intuizione di tacco il gol di Asamoah e fa un gran movimento a tagliare tutta la difesa in occasione della prima rete, quella messa a segno da Vidal. Giovinco 7,5, Vidal 7, Asamoah 7, Buffon 6,5, Bonucci 6,5, Chiellini 6,5, Pirlo 6,5, Marchisio 6,5, Barzagli 6, Padoin 6, Marrone 6, Bendtner sv, Isla 5,5: è suo il passaggio a Quagliarella per il momentaneo 2-0, ma è apparso ancora una volta in affanno e poco lucido; può e deve fare meglio. Alessio (all.) 7: è tornata la vera Juventus, ancora più affamata e rabbiosa di prima, che aggredisce gli avversari senza sosta fin dal primo secondo. La sconfitta con l’Inter pare metabolizzata.