Festival di Roma: Main dans la main, film originale

Main dans la main è il nuovo film di Valerie Donzelli. Valerie Donzelli è la regista e attrice di La guerra e dichiarata, che è anche uno dei migliori film usciti nella scorsa stagione. Ora con la sua opera seconda è approdata al festival del cinema di Roma. Main dans la mains appunto, commedia sentimentale che ha un dono raro. Quello dell’originalità. Al centro della vicenda due protagonisti che più diversi non potrebbero essere. Helene Marchall è una donna ricca, matura, che dirige il balletto all’Opera di Parigi, Joachim è giovane, lavora come operaio e ha un legame morboso con sua sorella Vero, interpretata quest’ultima dalla stessa Donzelli. Di contro anche Helene ha un’amicizia particolare con la bruttarella Costance. Un giorno per caso Helene e Joachim si incontrano, casualmente si baciano e da quel momento non riusciranno più a staccarsi come posseduti da un incantesimo.

Originalità.Sta tutto nello sviluppo di questo artificio surreale il buono e il cattivo di questo film. Infatti se l’idea sul breve risulta accattivante, con due persone opposte che sono legate come da un’assurda passione l’una all’altra, alla lunga la vicenda perde il suo sprint. Il gioco dell’inseparabilità diventa stucchevole, la drammaturgia perde la propria capacità innovativa, e nè le immagini, affidate a una messa in scena senza particolari picchi, nè la recitazione, sostanzialmente laconica da parte di tutto il cast, riescono a conferire alla pellicola un ulteriore slancio. Finisce così per trionfare l’amore in un tentativo originale certo, coraggioso certo, e non del tutto riuscito, altrettanto certamente, di rinnovare su canoni francesi, la commedia sentimentale. Mezzo voto in più per i coraggio.

Voto: 6.5