Anne Hathaway e le difficoltà del “ruolo della vita” ne I Miserabili

Anne Hathaway non è soltanto bellezza e talento, ma soprattutto determinazione, e lo dimostrano le difficoltà che è riuscita a superare per interpretare l’ultimo film di Tom Hooper, “I Miserabili”. Nella trasposizione cinematografica del celebre romanzo di Victor Hugo, Anne veste i panni di Fantine, una donna ammalata di tubercolosi e devastata dalla miseria e dagli stenti. Proprio per questo ruolo l’attrice è stata “costretta” a perdere ben 11 chili e a rasarsi la testa. Ciò ha avuto un forte impatto nella sua vita, tanto da aver più volte dichiarato di essere ossessionata da questo ruolo e dal fatto di sembrare una persona vicina alla morte. Nonostante tutto, in copertina su Vogue la Hathaway lo definisce il “ruolo della vita”, mentre molti giurano che grazie ad esso la giovane attrice volerà dritta verso l’ambito Oscar.

Fedine ha messo a dura prova non solo Anne, ma anche il fresco matrimonio con Adam Schulman. I due si sono sposati nel mese di settembre e hanno dovuto affrontare assieme  lo stato di “deprivazione fisica ed emotiva” di Anne dopo le riprese. L’attrice ha infatti rivelato che Adam le è stato molto vicino, essendo sempre molto “comprensivo e solidale” nei momenti di forte difficoltà. Piccola curiosità? Il personaggio di Fedine ne “I Miserabili” è stato interpretato molti anni fa dalla madre di Anne Hathaway, che poi decise di abbandonare la carriera di attrice per accudire i figli.