Calciomercato, Inter e Milan a caccia di Balotelli: chi la spunterà?

Calciomercato Inter, Milan – Mario Balotelli è sul mercato. La notizia non è ufficiale (e ad un mese e mezzo dall’apertura delle liste invernali non potrebbe essere altrimenti), ma ormai è chiaro che il Manchester City ha deciso di liberarsi del talento azzurro. In Inghilterra non ne possono più delle sue bravate: l’ultima – un festino a dodici ore dal delicatissimo match contro il Tottenham – ha mandato su tutte le furie Roberto Mancini, che prima lo ha spedito in tribuna e poi ha chiesto ai suoi dirigenti di cederlo al miglior offerente nel prossimo mercato di gennaio. Nonostante i 28 milioni di euro spesi appena due anni fa, lo sceicco Mansur non solo ha detto sì, ma ha anche messo nel mirino il possibile sostituto, quel Radamel Falcao che all’Atletico Madrid sta facendo sfracelli: per il ricco proprietario del City, i 60 milioni della clausola del centravanti colombiano non sono certo un problema.

Marito e moglie – Più complicato, semmai, potrebbe essere riuscire a sbolognare il bizzoso Mario. Mino Raiola, agente del giocatore, ha già bloccato sul nascere ogni possibile ipotesi di addio: “Balotelli resterà al City almeno altri due anni e mezzo. Lui e Mancini litigano come marito e moglie, ma si vogliono bene e si rispettano“. Sarà. Intanto i tabloid inglesi, con il Sun in testa, danno per certa la sua partenza a gennaio, auspicando un possibile interesse dei club nostrani. Non bastasse questo, lo stesso SuperMario sta iniziando ad inquietarsi per l’ostracismo di Mancini, come ha candidamente ammesso ieri sera Cesare Prandelli: “L’ho visto preoccupato – le parole del ct azzurro in conferenza stampa –. Quando un calciatore percepisce che il proprio allenatore ritiene più bravi gli altri, è giusto che si ponga delle domande“.

Milan o Inter? – Domande che si stanno facendo anche Inter e Milan. Vale la pena di investire su un giocatore tanto talentuoso quanto capriccioso? La risposta sembra essere positiva. Adriano Galliani ha già manifestato il “folle amore” per SuperMario, ma deve fare i conti con un budget, quello rossonero, decisamente limitato. In attesa di un eventuale ingresso in società di magnati russi o arabi, l’unica strada percorribile rimane quella del prestito, ma da quest’orecchio il City non ci sente. Da parte sua, Massimo Moratti non ha mai dimenticato quel ragazzo indomabile cresciuto ad Appiano Gentile, e sarebbe felicissimo di riabbracciarlo. Il presidente nerazzurro, però, deve fare i conti con la diffidenza dei tifosi, che hanno ancora negli occhi e nel cuore quella maglietta gettata sul prato di San Siro al termine della sfida con il Barcellona. La sfida è aperta: chi la spunterà?