Calciomercato Juventus, a gennaio c’è Sanchez: ma serve davvero?

Calciomercato Juventus – Alexis Sanchez: è questo il nome nuovo, l’ultimo accostato alla Juventus. L’attaccante cileno, approdato al Barcellona nell’estate del 2011 dopo tre stagioni all’Udinese, è finito nel mirino di Beppe Marotta, che sta studiando il modo di portarlo a Torino già a gennaio. L’operazione, non certo semplice, parte da un presupposto incoraggiante: consapevole del fatto di non essere entrato nelle grazie di Tito Vilanova, il Niño Maravilla si sta guardando intorno alla ricerca di una squadra che sia disposta ad accordargli quella fiducia che, almeno per il momento, sembra non avere da parte del tecnico del Barcellona. Del resto, i numeri parlano chiaro: Coppa del Re a parte, nelle ultime sette partite Sanchez è partito dal 1′ soltanto due volte, e in entrambi i casi stato sostituito. Nella Liga, poi, l’ultima maglia da titolare risale addirittura a fine settembre.

Un solo gol – Perché questo ostracismo nei confronti del talento sudamericano? Nessun mistero, le scelte di Vilanova sono del tutto condivisibili. Perché se è vero che poco più di dodici mesi fa Sanchez è stato pagato una cifra astronomica – i Pozzo incassarono 26 milioni cash più altri 11,5 di bonus legati al rendimento di squadra e giocatore – è altresì ineluttabile il fatto che il Niño di meraviglie ne stia facendo poche. Dopo il discreto impatto della scorsa stagione – in campionato i gol furono 12 -, quest’anno il cileno non sta ripagando le attese: in 14 presenze totali tra Liga, Champions e coppe nazionali varie, è andato a segno soltanto una volta, ad inizio ottobre sul campo del Benfica. Prima e dopo, il suo personale tabellino è rimasto desolatamente vuoto. Sanchez, insomma, non sta dimostrando grandi capacità realizzative, né del resto le ha mai avute.

Meglio Llorente – Ecco perché, in casa bianconera, diventa legittimo chiedersi se sia veramente il caso di investire su un giocatore che non risolverebbe affatto i cronici problemi in zona gol che la Juventus sta palesando anche in questo primo scorcio di stagione. Per carità, il cileno è un giocatore con qualità incredibili, ma non sono quelle che servono ad Antonio Conte. Più che di un contropiedista con i piedi buoni, l’allenatore bianconero ha bisogno (come il pane) di un uomo d’area che alla tecnica unisca forza fisica e, soprattutto, capacità realizzative di prim’ordine. Più che di un giocatore come Sanchez, insomma, la Juve ha bisogno di un tipo alla Fernando Llorente. E allora meglio provare a forzare la mano al presidente dell’Athletic Bilbao, sperando che ceda a gennaio: in caso contrario, bisognerà sperare che Quagliarella mantenga la vena realizzativa dell’ultimo periodo e che, magari, Giovinco esploda definitivamente.

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