Mercoledì 14 novembre Iris: L’uomo che fissava le capre

George Clooney, Jeff Bridges, Ewan McGregor e Kevin Spacey sono il poker di star raccolte per l’esordio registico di Grant Heslov, già apprezzato sceneggiatore di Good Night and Good Luck e Le Idi di marzoL’uomo che fissa le capre, commedia tra il demenziale e l’antimilitarista, è la proposta di Iris per la prima serata di mercoledì 14 novembre e nuovo appuntamento della rassegna “Iris in Black”. Questo canale dedito al cinema conferma le migliori intenzioni degli inizi permettendo al pubblico di fruire di ottimo e variegato cinema senza alcun esborso in denaro; Iris vanta di deafult una programmazione degna di essere monitorata, la proposta di domani sera merita grande attenzione.

Fissare le capre?: Assieme agli acclamati Clooney, Bridges, McGregor e Spacey, la protagonista della pellicola è una capra. Quale nesso tra l’animale e le star hollywoodiane? La “New Earth Army”, un fantomatico reparto segreto dell’esercito statunitense specializzato nell’impiegare facoltà paranormali in campo bellico. Evidente l’intento de “L’Uomo che fissa le capre” di criticare l’autorità e i metodi dell’Intelligence Usa, i cui addestramenti clandestini in stile “flower power” nel cuore del deserto iracheno sono riportati con scene esilaranti e surreali intrise di sottile cinismo e irriverenza…Il film – ispirato al libro del reporter e documentarista inglese Jon Ronson, “Capre di guerra” – è stato presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia nel 2009.

Un esperimento davvero ben riuscito ed interessante, la critica irriverente del braccio armato degli States, tanto cara a molti registi (fra i quali spicca, in tal senso, l’opera di Altman) trova una propria cifra stilistica convincente, per quanto stralunata. A rafforzare la credibilità di questa opera prima, un cast formidabile entro il quale si distingue, per un’interpretazione particolarmente azzeccata, il sempre talentuoso Ewan McGregor.