Napoli: De Magistris snobba la Fornero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:35

Il vertice italo-tedesco sul lavoro organizzato ieri a Napoli ha creato, come prevedibile, grande scompiglio. A esasperare il clima ci ha pensato anche il sindaco Luigi De Magistris, che in un video-messaggio ha motivato la scelta di non partecipare all’incontro coi ministri Elsa Fornero e Francesco Profumo. Una forma di protesta a tutti gli effetti, tesa a stigmatizzare le politiche del governo in materia di servizi e occupazione.

“Ho deciso di non esserci perché sul tema del lavoro, a Napoli, non è stato compiuto nulla da parte di chi ha responsabilità di governo. Anzi la città è stata lasciata sola. E’ quanto ha dichiarato ieri il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, annunciando il suo forfait al vertice italo-tedesco sull’apprendistato organizzato nel capoluogo campano. “Ritengo che sia giusto non esserci per protestare contro l’inesistenza delle politiche occupazionali – ha rincarato l’ex pm – Per protestare verso un governo che considera un cacciabombardiere più importante di una scuola; un cacciabombardiere, che porta distruzione e morte, più importante di un bambino”.

Parole durissime, con le quali il sindaco di Napoli ha di fatto chiuso a ogni forma di dialogo con i rappresentanti del governo. Una prova di “muscolarità” istituzionale che ha spalancato le porte alle solite polemiche. “De Magistris aveva il dovere di andare dalla Fornero per difendere gli interessi di Napoli e, invece, dinanzi ai suoi doveri di sindaco, sparisce sempre”, ha osservato piccato il presidente della municipalità di Scampia, Angelo Pisani. Che ha destinato una “stoccata” anche  al ministro Fornero: “Ha sbagliato a venire a Napoli, nella città capitale europea della disoccupazione – ha spiegato – La sua presenza è apparsa come una provocazione“.