Squadra antimafia 4: riassunto della nona puntata

La nona e penultima puntata di Squadra antimafia 4, andata in onda ieri sera su Canale 5, ha riservato altri colpi di scena e tanta azione e soprattutto è finita con Domenico Calcaterra in pericolo di vita.

Mentre Armando Mezzanotte sta per uccidere Rosy Abate, Domenico Calcaterra punta una pistola alla testa di De Silva. Quest’ultimo dice al vicequestore che sta per morire di cancro, ma prima vuole consegnare i Mezzanotte, che ha convinto a spacciare eroina in Italia facendola arrivare nel Bel Paese attraverso delinquenti stranieri, alla squadra Duomo. Calcaterra non gli crede, ma poi cambia idea quando De Silva uccide Armando e salva così Rosy Abate. Domenico Calcaterra, che resta in contatto con De Silva, rischia di perdere l’affidamento dell’operazione contro i Mezzanotte, perchè in questura è arrivato Giorgio Antonucci. Intanto arriva in Italia il carico di droga. Calcaterra è pronto ad intervenire, ma a causa dell’intervento dei servizi segreti di Antonucci l’operazione salta. Dopo che De Silva è stato ucciso dai narcotrafficanti stranieri, Calcaterra trova il posto in cui si sta svolgendo la trattativa per il traffico di droga e si mette nascosto a sentire tutto. Tuttavia viene sorpreso da Nerone e poi viene catturato da dante Mezzanotte, Ilaria De Viola e gli altri delinquenti. Il vicequestore viene torturato da Nerone, mentre Rosy Abate informa la squadra Duomo che Calcaterra è stato preso dai criminali. La squadra Duomo raggiunge il luogo. Ne segue una sparatoria violenta, al termine della quale alcuni delinquenti vengono arrestati, ma Domenico Calcaterra è ancora nelle mani di Nerone. Quest’ultimo attiva una bomba all’orologio di Calcaterra, bomba che esploderà dopo cento minuti. Poi Calcaterra viene nascosto in una grotta, dalla quale grida aiuto. La squadra Duomo, che non sa dove sia stato nascosto il vicequestore, ha tempo cento minuti per ritrovarlo e salvargli la vita. Ci riuscirà?