Crisi: manifestazione europea tra caos e feriti

Tre agenti di polizia feriti, tre arrestati e 60 fermati, questo il bilancio parziale della manifestazione europea contro le misure prese dai governi per far fronte alla crisi economica. La giornata di protesta è stata organizzata in contemporanea in tutti i paesi europei e in tutte le capitali sedi della manifestazione, sono stati registrati tensioni, scontri e feriti. In Italia le situazioni più critiche sono state registrate a Torino, Padova, Brescia, Milano, Roma e Napoli, dove gli studenti hanno occupato i binari ferroviari.

Le motivazioni della protesta, circolata in rete nei giorni scorsi, sarebbero le misure prese dal governo per adeguarsi alle richieste dell’Unione Europea, e, soprattutto in Italia, per manifestare contro la politica dei tagli alla scuola decisa dal governo Monti. Tantissimi gli studenti e gli insegnanti scesi in piazza, enormi le situazioni di tensione: a Roma sul Lungotevere, le forze dell’ordine sono avanzate a bordo di blindati per costringere i manifestanti ad arretrare verso la Sinagoga, anche attraverso l’utilizzo dei lacrimogeni, ai quali è stato risposto con il lancio di bombe carta. Una cinquantina le persone bloccate.

A Torino un poliziotto è rimasto gravemente ferito in seguito a uno scontro con gli autonomi, davanti alla sede della Provincia: l’agente è stato accerchiato da una ventina di ragazzi, armati di bastoni e mazze da baseball, che lo hanno colpito alla testa e a un braccio. Il poliziotto è stato subito trasportato all’ospedale Mauriziano. A Brescia sono stati arrestati tre studenti che avevano incendiato alcuni copertoni, con l’accusa di incendio doloso e travisamento. Dopo la notizia dell’arresto il corteo della manifestazione studentesca ha deviato il proprio percorso per dirigersi verso il comando di polizia locale. Altri due agenti sono rimasti feriti a Padova, nel corso di scontri con i giovani dei centri sociali, mentre a Milano, nella stazione di Porta Genova, ha avuto luogo una guerriglia urbana tra poliziotti in assetto antisommossa e studenti; imbrattate di letame le sedi di alcune banche cittadine.