Tevere: massima allerta per la piena

Massima allerta per la piena del fiume Tevere, almeno fino alle 18 di questo pomeriggio: la piena delle ultime ore sarebbe la più significativa dal 2008. I disagi maggiori al traffico sono stati registrati nella zona di Roma nord, idrogeologicamente fragile poiché è lì che convergono l’Aniene e il Tevere. Secondo il comunicato ufficiale diramato dalla Regione Lazio, le acque del fiume non supereranno i 13 metri di altezza, e il sole che ha fatto capolino nella giornata odierna dopo le piogge battenti di ieri, fa ben sperare che i livelli non siano destinati ad alzarsi.

La Regione precisa che il passaggio della piena sarà graduale e prolungato nel tempo, con una durata anche di diversi giorni, ma non dovrebbe compromettere la tenuta idraulica della città di Roma, la cui sicurezza è garantita dai muraglioni. In ogni caso, nonostante l’esondazione del fiume verificatasi in due punti alle porte della città, a causa dell’apertura della diga di Corbara, in Umbria, decisa per il rischio di cedimento degli argini, l’ondata di piena è perfettamente sotto controllo.

Pesanti disagi nella provincia di Viterbo, dove la stazione di Orte è rimasta completamente isolata a causa dell’esondazione e risulta tuttora irraggiungibile sia dalla provinciale Ortana sia da Gallese. Decine di locali, negozi, abitazioni che si trovano nell’area sommersi dall’acqua, mentre ancora critica resta la situazione alla marina di Montalto di Castro, evacuata lunedì. Ancora in piena emergenza il centro le aree limitrofe ad Albinia, accessibile solo con mezzi di soccorso, dove la popolazione è ancora al buio e parzialmente isolata.