Tumori e cellulare, l’agghiacciante relazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:53

Le ultime ricerche sulla relazione che lega il cellulare ai tumori forniscono un risultato agghiacciante: è stato riscontrato un aumento del 200 % dei casi di tumore alla testa e in particolare al cervello, come il glioma, legato all’esposizione alle microonde del telefonino. Nel corso del convegno dell’International Commission for Electromagnetic Safety (Icems), gli scienziati della comunità internazionale hanno proposto una classificazione più severa del telefonino come possibile cancerogeno. Non bastano infatti, spiega Settimio Grimaldi del comitato scientifico dell’Icems, i consigli inseriti sul libretto delle istruzioni da alcune aziende che producono cellulari: “Ma perché non usano le stesse frasi shock presenti sui pacchetti di sigarette invece di limitarsi a consigliare l’utente?“- è la provocazione lanciata da Grimaldi. Ciò che serve è accelerare gli studi rispetto agli avanzamenti tecnologici, oltre che assumere maggiore consapevolezza di questa agghiacciante relazione.

Quanto emerso nel corso del convegno arriva a distanza di un mese da una sentenza della Corte di Cassazione, che ha stabilito un legame di concausalità tra un forte uso del cellulate e un tumore. Ciò che al momento preoccupa gli scienziati dell’Icems è la modifica, prevista dal Decreto sviluppo, dei tempi di rilevazione dei campi elettromagnetici. Il decreto legge propone il passaggio delle rilevazioni da 6 minuti attuali a 24 ore; ciò, secondo gli esperti, comporterebbe una sottovalutazione dei valori riscontrati in quanto “non si misura più in un ristretto lasso di tempo per individuare i valori alti di esposizione, ma si fa la media delle 24 ore tra i valori altissimi della fase diurna e quelli più bassi della notte”.