Grillo ai poliziotti: Non caricate i manifestanti, ma abbracciateli

La difficile giornata di ieri – segnata da proteste e scontri in molti Paesi d’Europa – non ha lasciato indifferente Beppe Grillo. L’animatore del Movimento 5 Stelle ha pubblicato ieri un post sul suo blog destinato a suscitare infinite polemiche. “Togliti il casco e abbraccia chi protesta – ha scritto rivolgendosi a un ipotetico poliziotto addestrato per contrastare i manifestanti – Sarà un atto rivoluzionario”. 

Una guerra tra poveri, armata da chi vuole esasperare il disagio sociale per assicurarsi il mantenimento del potere. E’ questa la lettura fornita da Beppe Grillo, che alle notizie degli scontri di piazza registratisi ieri in molte città italiane ed europee, ha reagito con un accorato appello rivolto alle forze dell’ordine. Polizia, chi stai difendendo? – ha esordito il blogger – Chi è colui che colpisci a terra? Un ragazzo, uno studente, un operaio? E’ quello il tuo compito? Ne sei certo? Non ti ho mai visto colpire un politico corrotto, un mafioso, un colluso con la stessa violenza”.

Un attacco destinato ad accendere animate discussioni, con la prevedibile levata di scudi di molti politici (e non solo) convinti che le forze dell’ordine debbano, innanzitutto, garantire l’ordine e dunque preoccuparsi di soffocare eventuali focolai di dissenso. “Soldato blu – ha continuato Grillo sul suo blog – tu hai il dovere di proteggere i cittadini, non il Potere. Non puoi farlo a qualunque costo, non scagliando il manganello sulla testa di un ragazzino o di un padre di famiglia. Non con fumogeni ad altezza d’uomo. Chi ti paga è colui che protesta – ha precisato l’ex comico – e paga anche coloro che ti ordinano di caricarlo”. 

Di più: “Ci hanno messi uno contro l’altro – ha aggiunto Grillo sul finale – E’ una guerra, non ancora dichiarata, tra le giovani generazioni, una in divisa e una in maglietta, mentre i responsabili stanno a guardare sorseggiando il tè, carichi di mega pensioni, prebende, gettoni di presenza, benefit”.