Pagelle Italia-Francia: El Shaarawy puntuale, Candreva impreciso

Un ko “immeritato“, come sottolineerà Cesare Prandelli, ma pur sempre il quinto nelle ultime cinque amichevoli. L’Italia esce sconfitta nell’ultimo test match dell’anno: al Tardini vince la Francia, che si impone 2-1. Un vero peccato, perché erano stati gli azzurri, in versione semisperimentale, a trovare per primi la via della rete con El Shaarawy. Il vantaggio, siglato al 35′, durava lo spazio di un paio di minuti: il tempo, per Valbuena, di beffare il portiere azzurro dopo una splendida serpentina. La girandola di cambi nella ripresa favoriva la Francia, che al 67′ trovava il definitivo 2-1 con il neo entrato Gomis. Nel loro assalto finale, gli azzurri non andavano oltre la traversa di Giaccherini – la seconda della serata dopo quella di Balotelli -: a sorridere era Deschamps, al secondo risultato consecutivo di prestigio dopo il pari di un mese fa in Spagna.

ItaliaEl Shaarawy 7: Che l’intesa con Balotelli funzioni si intuisce fin dai primi minuti, quando mette sul piede di Mario la palla che si schianterà sulla traversa. Rispetto al compagno, però, l’attaccante del Milan è più pungente, pur partendo da posizione defilata: sfruttando la sua velocità, taglia in due la difesa transalpina e trova il su primo gol con l’Italia dei grandi. Prandelli ringrazia: con le creste di quei due, là davanti gli azzurri hanno un futuro assicurato. Verratti 7, Chiellini 6,5, Montolivo 6,5, Balotelli 6,5, Sirigu 6, Maggio 6, Bonucci 6, Giovinco 6, Barzagli 5,5, Balzaretti 5,5, Florenzi 5,5, Pirlo 5,5, Giaccherini 5,5, Marchisio 5, Diamanti s.v., Candreva 5: Partenza discreta, con qualche buona giocata su quella corsia che non gli appartiene. Il nuovo ruolo cucitogli addosso dal ct, però, non gli permette di sfruttare tutte le sue qualità: alla lunga il centrocampista della Lazio si confonde, diventa impreciso, e i vari tentativi – a vuoto – dalla distanza non fanno altro che innervosirlo (All. Prandelli 6).

FranciaValbuena 7: Deschamps va contro le previsioni della vigilia e lo lancia dal 1′, piazzandolo sulla trequarti a sostegno dell’unica punta Giroud. Risultato? Il talento del Marsiglia risulta il migliore in campo. Con la sua rapidità, mette in costante affanno la retroguardia azzurra: per informazioni, chiedere a Verratti e Barzagli, che se lo vedono scappar via in occasione dello splendido gol del pareggio. Menez 6,5, Gomis 6,5, Lloris 6, Reveiller 6, Evra 6, Matuidi 6, Sissoko 6, Koscielny 5,5, Sakho 5,5, Capoue 5,5, Ribery 5,5, Debuchy 5, Gonalons s.v., Tremoulinas s.v., Gourcuff s.v., Giroud 5: La Francia ama “tocchettare” sulla trequarti, verticalizzando poco la manovra e abbandonandolo al suo destino. Nelle occasioni in cui viene chiamato in causa, però, il centravanti dell’Arsenal mostra tutti i suoi limiti, facendo fare un figurone a capitan Chiellini. Deschamps capisce l’antifona e lo sostituisce con Gomis: che dopo 3′ va in gol (All. Deschamps 6,5).

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