Scongiurare l’effetto “sciattona violenta” ed essere belle anche in casa

Le donne sono, per ciò che concerne la propria “presentazione” estetica, tutto e il contrario di tutto. Possono spendere beatamente cinque ore preparandosi al meglio per un incontro importante, mostrando una cura per ogni minimo dettaglio che farebbe impallidire un ossessivo compulsivo e poi, come nulla fosse, et voilà…possono toccare picchi indegni di violenta sciatteria mentre, come leoni marini impigriti, prendono possesso semi eterno del divano in piena sindrome premestruale laddove l’umore oscilla peggio delle palline di un flipper. La mezza misura non fa esattamente parte dei cavalli di battaglia del gentil sesso: si passa dal tacco arrogantissimo alla più dimessa delle infradito trascinate per casa come il peggior vinto dalla vita.

La sana cura: bastano delle piccole accortezze per tamponare l’effetto “eroinomane fallita”, delle scaltrezze che allontanano il rischio di apparire tristemente dimesse e sciatte. Per prima cosa non comprate neppure i classici pigiamoni antisesso: non stanno bene a nessuna, non fanno ridere nessuno, non inteneriscono nessuno: fanno solo schifo e vi sviliscono. Non c’è una sola occasione nella quale una donna possa dirsi legittimata ad indossare tale orrore; non nascondetevi dietro la scusa della comodità: ci sono valide alternative. Scegliete un comodo pantalone grigio oppure nero ed accompagnatelo ad una canottiera basic bianca in estate oppure, in inverno, ad una semplice maglia a maniche lunghe, rigorosamente in tinta unita, che non sia di 4 taglie superiori alla vostra. Il jersey è confortevole, comodo, caldo e permette di mantenere delle sembianze umane salvando le vostre forme.

Capelli e calzature: perché indossare improbabili e tristi ciabatte quando si può avere la medesima comodità tutelando, in un sol colpo, anche la propria femminilità? Ci sono moltissime “ballerine da casa“, in commercio, incredibilmente graziose e femminili; è vero che gli uomini reputano la ballerina una calzatura antisesso, ma se l’alternativa è un paio di Crocs (sempre siano maledette)forse forse ci ripenseranno. Fondamentali, nel quadro complessivo, sono i capelli: la scelta più gettonata resta il mollettone di plasticaccia che restituisce perfettamente quel senso di disfatta del buongusto (in perfetto stile Berlino Est mooolto prima della caduta del muro). Farsi una coda ordinata oppure uno chignon richiede circa un minuto e mezzo in più, ma l’effetto finale è sensibilmente differente.
Il trucco risiede, principalmente, nel non tenere neppure in casa certi capi osceni: si impiega lo stesso tempo per indossare una canottiera elegantemente sobria piuttosto che una maglietta sformata, niente più scuse.