Appuntamento al buio: su NN lo scrittore Sergio Marchi ogni lunedì indaga l’ignoto

Ma sulla Luna ci siamo stati davvero? Cos’è la Bibbia del diavolo? Dove si colloca il limite tra la leggenda e l’evento storico oggettivamente documentato e dimostrabile? Spesso trovare la corretta misura per approcciare misteri irrisolti partendo da prove assolutamente confutabili è un compito arduo e pericoloso; se, da un lato, soltanto un sano dubbio può condurci a conoscere la verità, d’altro canto il rischio di cadere nel facile “complottismo” teso al puro sensazionalismo, risulta, quantomai, ridicolo. Eppure non è possibile ignorare tutte le voci fuori dal coro che, in troppi casi, raccontano delle verità scomode ma inattaccabili e comprovate; spesso l’informazione istituzionale si è piegata al dio denaro e a logiche politiche che nulla hanno a che vedere con la sua autentica missione.

Ed è proprio questa la mission della nuova rubrica “Appuntamento al buio… il fascino dell’ignoto”, ovvero porre dei dubbi su verità che tendiamo a dare per scontate in virtù del semplice fatto che ci sia stato detto, suadentemente, che le cose stiano così. Un esempio illuminante, in tal senso, è la strage di Ustica ed il lavoro encomiabile svolto da un grande giornalista qual è Andrea Purgatori che ha raccontato, sceneggiando anche il film ispirato alla strage “Il muro di gomma” ed i relativi insabbiamenti successivi, un’altra storia frutto della caparbia convinzione che la verità vada indagata e svelata.

NewNotizie si affida al talento narrativo ed all’amore per la conoscenza di Sergio Marchi, scrittore con la passione per l’indagine e l’ignoto che, settimanalmente, approfondirà in esclusiva per i nostri lettori il lato oscuro delle verità nazionalpopolari che vengono bevute alla goccia senza colpo ferire. Non abbiamo la velleità di fornire inedite rivelazioni, sarebbe già un enorme traguardo instillare un sano dubbio laddove l’informazione istituzionale si è sentita tremare le gambe ignorando, o peggio ancora, accentando di raccontare versioni degli accadimenti che fanno acqua da tutte le parti. Ogni Lunedì mattina siete invitati, dunque, a dubitare con la legittimità dovuta.

Sta a te decidere cosa vuoi fare della tua vita. Se sei un giornalista, se pensi a questa professione come a un servizio, se il tuo referente sono i lettori e non il presidente del consiglio, entri dalla porta meno agevole. Non diventerai direttore di niente ma in un paese come l’Italia, anche dopo trent’anni, potrai dire: avevo ragione, quell’aereo (il DC9 della strage di Ustica) non è caduto per caso, e avrai fatto fino in fondo il tuo dovere di controllore del funzionamento istituzionale a tutti i livelli. Ecco come è andata. Quando ho capito che i generali con la greca stavano raccontando un sacco di cazzate, ho deciso da quale porta passare.” Andrea Purgatori