Bersani e Alfano: così lontani, così vicini

A riunirli (almeno fisicamente) è stata la Cna, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, che ieri a Roma ha organizzato un’Assemblea a cui hanno partecipato Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. L’illusione di essere tornati indietro nel tempo – quando lo strano trio al sostegno dei Professori era solito mostrarsi compatto – è però durata poco. E’ bastato ascoltare gli interventi dei tre leader sui vari punti all’ordine del giorno per comprendere come la campagna elettorale abbia preso il sopravvento su tutto, spingendoli a collocarsi su posizioni meno concilianti. Per quanto, almeno su un argomento, il segretario del Pd e quello del Pdl hanno concordato senza esitazioni.

Dopo l’accesso botta e risposta a distanza sull’election day, Angelino Alfano e Pier Luigi Bersani si sono incontrati ieri all’Assemblea della Cna. Insieme a loro anche Pier Ferdinando Casini, impegnato a ricoprire il ruolo di eterno “pontiere” tra i due. A ricompattare gli antichi avversari – che in nome della lealtà al governo tecnico hanno per mesi acconsentito a deporre le armi – è stata proprio l’ipotesi di un Monti bis, che ha spinto tanto Alfano quanto Bersani a frenare immediatamente.

Non scommetterei neanche un centesimo sulla nostra partecipazione al Monti bis insieme con il Pd – ha scandito il segretario del Pdl – Le nostre posizioni sono diverse da quelle di Bersani e siamo contenti delle nostre diversità“. Analisi rimarcata dal democratico: “Risparmio anche quel centesimo scommesso da Alfano – ha rincarato il leader del Pd – Mi misurano il tasso di montismo tutte le mattine, ma io sono sempre lo stesso. Arriviamo fino in fondo senza scherzi e con lealtà”.

Una nettezza di posizioni che non è piaciuta troppo a Pier Ferdinando Casini, da sempre propenso a consegnare dichiarazioni più “sfumate”. “Mai dire mai, nella vita come nella politica – ha commentato il numero uno dell’Udc – Non c’è dubbio che non ci sarà mai un governo con Berlusconi e Bersani insieme, ma qualcosa va lasciato alla provvidenza. Invito tutti alla cautela”.