Gaza: l’intervista della Cnn interrotta dalle bombe (video)

Scontri tra Gaza e Israele. Una tregua “non rispettata” nonostante la visita del premier egiziano a Gaza, un’intervista condotta via Skype interrotta dalle bombe. L’emittente Usa organizza un incontro virtuale tra un  isareliano di Ashkelon e un residente nella striscia di Gaza. Il tema è “vivere in mezzo alla guerra”; Mohammed Sulaiman, un paestinese, inizia spiegando che a Gaza attualmente la situazione è “davvero molto pericolosa”. Sarà proprio lui ad essere interrotto, qualche minuto dopo, da una serie di esplosioni che non gli permetteranno di sentire più nulla per qualche secondo. “Potete sentire tutto, non ho intenzione di commentare quello che sta succedendo qui fuori, potete sentire tutto” ripete il giovane palestinese.

La giornalista Isha Sesay, chiede conferma del fatto che quel “rumore” provenisse da fuori e il ragazzo non può fare altro che asserire. L’altro interlocutore è un israeliano con cinque figli, per i quali “ha paura”, così come teme per la vita dei suoi genitori e della moglie. Intanto si cerca di mediare, chiedendo lo stop delle ostilità da una parte e dall’altra, ma la situazione è davvero drammatica, a Tel Aviv come a Gaza. Nella città israeliana, dove sono stati riaperti i rifugi pubblici anti-missile, le sirene non entravano in azione dai tempi della Guerra del Golfo, quindi dal 1991, più di vent’anni fa.  La tregua ipotizzata in ragione della visita del premier egiziano Hisham Qandil è saltata e ognuna delle due parti ha accusato l’altra di averla violata. Lo stesso premier ha spiegato che “il mondo deve fare di tutto” per fermare gli attacchia Gaza, che ha definito come “un aggressione”, aggiungendo che anche “l’Egitto non risparmierà alcuno sforzo”.

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