Milan, Berlusconi torna ad occuparsi del club

Lasciando per un momento da parte il Berlusconi politico, non vi è dubbio che a livello sportivo sia riuscito a fare ciò che davvero pochi altri hanno portato a termine. In 26 anni di Milan ha portato la società sul tetto del mondo e negli ultimi tempi, che hanno visto un allontanamento rispetto al club, i risultati sono andati sempre più scemando. “Devo recuperare il tempo perduto e siamo qui anche per agire sul mercato“, queste le parole dal presidente rossonero questa mattina a Milanello, dove non tornava da più di un anno. Come è solito fare, Berlusconi ha voluto prendere in mano la situazione in prima persona.

Mercato – Ciò che però interessa davvero ai tifosi è che il rientro del presidente coincida con una nuova progettualità.”Impossibile rinunciare a cedere Ibrahimovic e Thiago Silva: in tre anni, tra ingaggi e stipendi abbiamo risparmiato 160 milioni di euro. Nessuno sano di mente, in questa situazione economica, avrebbe rifiutato. Dobbiamo cominciare la ricostruzione“, già, la ricostruzione. L’ambiente si aspetta qualche mossa già nel mercato invernale, per invertire un tendenza davvero pericolosa. 6 sconfitte su 12 partite sono uno score fallimentare, figlio del cambiamento davvero brusco da un anno all’altro.

Posizione – L’ex Premier è sembrato determinato a rientrare prepotentemente anche nelle scelte tecniche, a partire dal modulo: mai più difesa a 3. Inoltre ha anche aperto le porte ad eventuali investitori stranieri, primi su tutti i cinesi di cui in questi giorni si fa un gran parlare: “Investitori stranieri? Nessuna trattativa per ora, se in futuro le proposte saranno serie, sarò disposto a parlarne“. La cosa fondamentale ora è ridare dignità ad una squadra derubata dei suoi pezzi più pregiati. Solo dopo potrà avere spazio qualsiasi altro discorso. Ai tifosi non resta che sperare che Berlusconi abbia davvero ritrovato la voglia di seguire la sua società e di fare nuovi sacrifici per riportarla in alto.