Palermo: scontri durante la manifestazione studentesca

La manifestazione organizzata a Palermo dagli studenti e dai ragazzi dei centri sociali, sta generando scontri con le forze dell’ordine: i cortei organizzati dai giovani erano due, uno con partenza da piazza Politeama del coordinamento Sintagma, il secondo degli studenti medi, partito da piazza Massimo e diretto a Piazza indipendenza. Secondo le due organizzazioni i due cortei avrebbero dovuto unirsi davanti Palazzo D’Orleans, ma quando ai manifestanti si sono uniti anche i lavoratori della Gesip, in sciopero perché senza salario e senza lavoro ormai da mesi, il traffico cittadino è stato completamente paralizzato.

Durante il passaggio del corteo erano stati chiusi gli ingressi della stazione centrale, per evitare che venissero occupati i binari; infatti un gruppo di giovani avrebbe tentato di presidiare l’ingresso di piazza Giulio Cesare, impedendo ai passeggeri di uscire ed entrare, fatto che ha scatenato la rabbia e le proteste dei pendolari, impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro. Subito dopo il passaggio del corteo gli ingressi sono finalmente stati riaperti.

Il caos provocato dalla manifestazione studentesca, ha costretto, in alcuni tratti, gli agenti a intervenire con cariche contro alcuni militanti dei centri sociali, soprattutto davanti alla sede della Regione Sicilia e di fronte alla cattedrale, che avevano lanciato contro gli agenti pietre e bottiglie di vetro. Nelle rappresaglie sono rimasti feriti tre poliziotti, medicati all’interno di un’ambulanza, senza necessità di ricovero, mentre un giovane è stato fermato e portato in questura per accertamenti.