Verso la Terza Repubblica: Montezemolo lascia a casa i politici

Inizia il countdown per la convention organizzata a Roma per raccogliere adesioni intorno al manifesto “Verso la Terza Repubblica”. L’appuntamento è fissato per domani quando Luca Cordero di Montezemolo, Raffaele Bonanni e Andrea Riccardi (per citare solo i promotori più noti) illustreranno i punti programmatici della loro proposta politica.

“Vogliamo raccogliere le migliori energie del Paese in un progetto di ricostruzione civile, economica e morale”, ha spiegato il presidente della Ferrari, che ha aggiunto: Le elezioni del 2013 avranno un valore storico”. Come dire che la lista che, con ogni probabilità, domani si terrà a battesimo non vorrà mancare al prossimo appuntamento elettorale. Ma il mistero rimane fitto sulle partecipazioni. Stando alle indiscrezioni finora filtrate, Montezemolo &co. vorrebbero in ogni modo evitare che la loro “creatura” venga associata alle esperienze del passato. Per questo si sarebbero ben guardati dall’inoltrare specifici inviti a leader politici o a esponenti del governo.

L’idea sarebbe, insomma, quella di proporre (almeno sulla carta) una formula nuova, incardinata sulla competenza di professionisti e associazioni. Nel nome del più stretto moderatismo. A rimanere fuori anche il centrista per eccellenza, quel Pier Ferdinando Casini che, dopo i primi e forsennati “ammiccamenti” con Mr. Ferrari, sarebbe alla fine rimasto ai box. Ma non dovrebbe esserci neanche il ministro Corrado Passera, indicato da molti come il possibile candidato forte dei “montezemoliani” alle prossime elezioni.