Approvato il primo vaccino contro la meningite B

Arriva dall’Agenzia Europea dei Medicinali l’ok al primo vaccino contro la meningite B. Il nuovo vaccino si chiama Bexsero ed è l’unico efficace strumento preventivo contro la malattia meningococcica. Il vaccino è stato messo a punto dai ricercatori della casa farmaceutica Novartis, diretti da Rino Rappuoli, che è anche responsabile mondiale della sezione “Vaccines and Diagnostics”. Adesso è attesa l’approvazione finale della Commissione Europea, con la quale sarà possibile l’immissione del vaccino nel mercato. Il nuovo vaccino è una grande conquista della scienza contro una malattia devastante come la meningite B: essa, insieme alla C, è la malattia meningococcica più diffusa in Europea. Si pensi che ogni minuto una persona nel mondo viene colpita dalla meningite e drammatica è la manifestazione di tale patologia, che oltre al decesso, può causare sordità, ritardo psicomotorio, paralisi cerebrale.

A parlarne è Susanna Esposito, Presidente della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica: “Il periodo di maggior rischio è in prevalenza nei primi cinque anni di vita, perché nel bambino il sistema immunitario è immaturo, e insorge nuovamente nell’adolescente e nel giovane adulto, soggetti che fanno vita di comunità”. A rischiare di più sono infatti i bambini, specie nei primi mesi di vita: i tassi più alti sono infatti registrati nel primo anno di vita, con un picco intorno ai sette mesi. Il vaccino potrà essere somministrato a tutte le fasce di età e, nel caso dei neonati, a partire dai due mesi di vita.