Pagelle Juventus-Lazio: Vidal guerriero, Marchetti insuperabile

Finisce senza reti il primo anticipo della 13^ giornata di Serie A. Allo Stadium, Juventus e Lazio fanno 0-0 al termine di una partita divertente e combattuta. Al fischio finale sono i bianconeri – trascinati da un Vidal versione guerriero – a recriminare per una vittoria che poteva essere e non è stata. Dopo una ventina di minuti di assestamento, la Juve ha preso in mano le redini del gioco per non mollarle più: nella prima frazione Giovinco ha avuto due buone occasioni, ma ancora una volta non è riuscito ad incidere. Reduce da qualche scoppola di troppo lontano da casa, la Lazio ha badato soprattutto a non prenderle anche nella ripresa, ed è stata aiutata da un Marchetti insuperabile – strepitoso il suo intervento su Quagliarella – e dalla traversa, colpita nel finale da Bonucci. Il secondo (mezzo) passo falso tra le mura amiche costringerà Conte a guardare con maggiore apprensione le partite di domani: in caso di successo sul Cagliari, l’Inter si porterebbe a -2.

Juventus (3-5-2):
Buffon s.v.: praticamente inoperoso;
Barzagli 6,5: chiamato in causa in poche circostanze, si dimostra il solito muro invalicabile;
Bonucci 6,5: senza Pirlo, finisce per essere il regista della squadra, e lo fa con qualità. Dietro se la cava senza problemi, davanti va a centrare una clamorosa traversa;
Chiellini 6: con la palla tra i piedi fa correre più di un brivido allo Stadium. In chiusura, invece, fa la sua parte come sempre;
Isla 6-: si vede a sprazzi, e non solo per colpa sua: dalla sua parte la Juve spinge poco (dal 70′ Pepe 6: finalmente in campo, mette in mezzo un paio di cross interessanti);
Vidal 7+: parte con qualche indecisione, ma viene fuori alla distanza ramazzando un numero incredibile di palloni in mezzo al campo: di una spanna il migliore in campo;
Pogba 6: la qualità non manca, ma da regista c’è bisogno di più velocità: meglio nella ripresa, spostato a fare la mezzala (dall’84’ Bendtner s.v.);
Marchisio 5,5: meno brillante del solito, probabilmente sente le fatiche del doppio impegno settimanale;
Asamoah 5: stranamente poco preciso, presidia discretamente la fascia ma perde un numero incredibile di palloni;
Quagliarella 6: parte male, fallendo una buona occasione a due passi da Marchetti. Nella ripresa è più vivace e va vicino al gol, ma sul più bello Conte lo toglie (dal 67′ Matri 5,5: meno presente del compagno);
Giovinco 5,5: per lunghi tratti è impreciso ai limiti dell’irritante, ma quando si accende è pericolosissimo: peccato gli manchi la lucidità sotto porta;
All. Alessio 6+: la Juve gioca una buona gara e crea diverse occasioni, ma l’ottimo Marchetti le nega i tre punti che avrebbe meritato.

Lazio (4-5-1):
Marchetti 7: un paio di interventi di qualità su Giovinco e Marchisio: quello strepitoso, però, arriva ad inizio ripresa, quando si supera sul tocco di Quagliarella;
Konko 6,5: limita senza troppi affanni Asamoah, sbrogliando anche un paio di situazioni pericolose dalle parti di Marchetti;
Biava 6-: tanti anticipi, qualche buona chiusura, ma anche un paio di svarioni di troppo al cospetto di Giovinco;
Dias 6: inizia con il piglio giusto, poi si stira ed è costretto ad uscire (dal 20′ Ciani 6+: aiutato da un fisico super, respinge senza troppi affanni gli avanti bianconeri);
Radu 6: attento e preciso, copre bene la corsia di competenza. Cala leggermente nel finale;
Ledesma 5,5: passo lento e cadenzato, per lunghi tratti viene schiacciato del centrocampo della Juve. L’esperienza lo salva solo in parte;
Candreva 5: le qualità non mancano, come si intuisce nei primi minuti: la continuità di gioco invece sì, e infatti si vede col contagocce;
Brocchi 5,5: alla prima da titolare, combatte come sa ma va quasi subito in debito d’ossigeno (dal 57′ Ederson 6: dà maggior qualità al centrocampo biancoceleste nell’ultima porzione del match);
Hernanes 5,5: sacrificato per gran parte della gara sull’out di sinistra, regala qualche buono spunto ma spesso fine a se stesso;
Gonzalez 6+: combatte come un leone in mezzo al campo, andando a tappare qualche falla di troppo lasciata dai compagni;
Klose 6: isolato là davanti, fa tanto movimento e qualche buona sponda, ma la squadra lo asseconda poco (dall’81’ Kozak s.v.: pochi scampoli di partita);
All. Petkovic 6: la Lazio è meno brillante del solito, ma esce dallo Juventus Stadium con il punto che voleva.