Adriano Galliani e quel suo portiere di M…

Il dottor Adriano Galliani, prima che essere l’amministratore delegato del Milan è un grande tifoso della compagine rossonera. Uno che a vederlo esultare con quella faccia lì ci potresti passare le ore a chiederti che razza di figura strana viene fuori dalla contorsione dei suoi muscoli facciali. Tanto per dirne una Teo Teocoli ci è diventato famoso imitandolo. Ma il dottor Galliani essendo un tifoso è anche uno che quando siede in tribuna ha il sangue caldo. E ieri gli è capitato un piccolo infortunio verbale che se non fosse stato lui nessuno avrebbe notato, ma che siccome lui è lui tutti non hanno potuto fare a meno di immortalare. Il fatto è che a un certo punto c’è un tiro dalla distanza del Napoli. Un tiro da fuori area che di solito un tiro così non impensierisce il portiere. E’ quel tipo di tiro che potreste considerare come l’equivalente di uno schiaffone data da uno dei cattivi a Bud Spencer. Presente? Ecco. Solo che a volte succedono cose impensabili, succedono perchè siamo nella vita reale e non nei film di Bud Spencer dove infatti non succede mai che il nostro eroe si fa male dopo uno sberlone. Qui invece succede che il portiere del Milan, il prode Cristian Abbiati, valuta male l’intervento e patapumfete. La frittata è fatta. Uno a zero per il Napoli.

Insulti. Galliani si lascia andare alla frase che qualsiasi tifoso avrebbe pronunciato “Portiere di m…” riferendosi a un noto esercizio evacuatorio. Apriti cielo ovviamente. E tutti a puntare il ditino contro il povero dottor Galliano, come lo chiamerebbe Antonio Cassano. Tutti a puntargli il ditino tanto che a un certo punto lui stesso sente il dovere di scrivere due righe al buon Abbiati per dirgli che a parlare non era l’amministratore delegato del Milan, ma uno dei tanti tifosi rossoneri, che in quanto tali certe cose le possono dire.