Montezemolo scende in campo e sostiene Monti: Nessuno meglio di lui

Il presidente di ItaliaFutura, Luca Cordero di Montezemolo ha annunciato ieri la sua discesa in campo a sostegno del premier Mario Monti.
Parlando alla convention di Verso la terza Repubblica, Montezemolo avverte: “Mai più accetteremo di vedere l’Italia derisa e disonorata, per questo scendiamo in campo”.
Lui non sarà candidato, lo ribadisce più volte, ma si dice stanco di “stare in tribuna: i cittadini e le eccellenze che costituiscono il nerbo della nostra azione abbandonino le tribune e riportino l’Italia a giocare in attacco e a vincere. Non mi candido e non chiedo nulla per me“.
E ancora: “Siamo qui perché vogliamo che inizi finalmente un capitolo nuovo della nostra vita civile e democratica, che metta al centro questa Italia, l’Italia che rema. Dobbiamo aprire la strada verso la terza Repubblica“.
Ciò che ancora non è chiara però, è la collocazione di Montezemolo. Sulle alleanze non è stata ancora sciolta la riserva, anche se un avvicinamento al centro e ai moderati come Casini e Fini, appare la soluzione più plausibile.
Ciò che è certo, è anche Montezemolo ha chiesto a Monti di continuare il suo lavoro: “Monti può fare il lavoro di ricostruzione in Italia e in Europa meglio di chiunque altro. Ammetterlo non è un segno di debolezza ma un’assunzione di responsabilità. Non chiediamo al premier di prendere oggi la leadership di questo movimento politico. Ciò pregiudicherebbe il suo lavoro e davvero non ce lo possiamo permettere. Ci proponiamo di dare fondamento democratico ed elettorale al discorso iniziato dal suo governo perché possa proseguire”.
Ma dallo stesso Monti arriva l’ennesima doccia fredda: “Nessuno mi domanda impegni oggi, e oggi non do nessun impegno”.

Matteo Oliviero