Consigli per un sonno ristoratore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:51

Ci abbiamo mai realmente pensato al fatto che passiamo circa un terzo della nostra vita a dormire, ma che la scienza non ha ancora chiarito il vero motivo per il quale dormiamo? Il sonno è un intervallo inevitabile nelle ventiquattro ore, è un fenomeno naturale e fisiologico, e non si dorme certo solo per riposare il corpo, ma anche il cervello. Detto ciò, quindi, anche se non sappiamo il vero motivo per cui dormiamo sappiamo che dormire non è tempo perso, ma soprattutto sappiamo che, secondo alcuni psichiatri, nel sonno viviamo la nostra vera esistenza perché quando un essere umano si addormenta vive senza inibizioni. Insomma dormire bene è una grande cosa, ma dormire male può creare disturbi e provocare malattie.

Come e quanto dormire? Per quanto riguarda il sonno esistono differenze individuali: c’è, infatti, chi ha bisogno di dormire di più  e chi meno. Gli esperti sono d’accordo sul fatto che non esiste un periodo di sonno così detto normale per gli adulti in quanto la media è stimata di 7 o 8 ore ma c’è gente che ne dorme solo 5 ed altri invece ben 10. Per cadere nelle braccia di Morfeo ci sono soluzioni che aiutano ed altre no. Per dormire bene è utile:
qualche esercizio di rilassamento come profonda respirazione
concentrarsi su qualcosa di piacevole
non mangiare prima di andare a dormire
fare una cena leggera
determinare lo spazio delle giornata riservata al sonno
coricarsi sempre ad una certa ora ed alzarsi ad un’altra
usare il letto solo per dormire

Cosa evitare per dormire e cosa succede se non lo si fa. I comportamenti che vanno evitati, le azioni che chi vuole seriamente dormire non deve fare sono:
fumare prima di coricarsi in quanto la nicotina è uno stimolante,
bere caffè, the, bibite alla cola, cioccolato perché contengono caffeina,
mangiare cibi troppo salati o speziati e cose fatte con dadi e ricche di conservanti,
bere il goccetto della buona notte per rilassarsi in quanto l’alcool deprime il sistema nervoso centrale ma interrompe il sonno,
addormentarsi davanti alla televisione,
trasformare il letto in ufficio o in un soggiorno.
Il sonno e i suoi problemi sono diventati oggetto di attenzione solo recentemente, ma hanno destato, poi, grossi interessi da parte degli scienziati. Le notti bianche sono dovute o da insonnia senza una causa apparente, o da stress o da insonnia grave o da insonnia auto provocata o da disturbi di natura organica o psichiatrica, ma, nonostante la classificazione, parlando generalmente di insonnia possiamo dire che essa può portare a sbalzi di pressione che aumentano il rischio di patologie cardiovascolari, influisce sul metabolismo dei carboidrati e sulle funzioni dell’apparato endocrino con due conseguenze terrificanti: si diventa vecchi prima del tempo e si ha una difesa immunitaria meno forte.