Belluno: elicottero precipita, due morti

La tragedia è avvenuta questa mattina nel bellunese dove un elicottero è caduto a Morgan di Trichiana, proprio accanto ad alcune abitazioni che si trovano alla periferia del paese. Il tragico incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno di oggi; difatti, il velivolo era salito in volo intorno alle ore 11.30 di questa mattina e al suo interno c’erano due giovani pugliesi. A causare l’incidente potrebbe essere stata la fitta nebbia che questa mattina era salita tra Ponte nelle Alpi e Feltre, che ha causato la perdita del controllo dell’elicottero che ha toccato i cavi dell’alta tensione.

La tragedia dell’aria nel bellunese – L’elicottero doveva distribuire esche anti rabbia per la vaccinazione periodica degli animali selvatici e per questo motivo stava sorvolando la zona del bellunese. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamenti. Secondo le prime ricostruzione degli uomini della polizia arrivati sul luogo dello schianto, il velivolo poco dopo la partenza avrebbe toccato i fili della media tensione o, prima di questo, il tetto di un’abitazione, cadendo successivamente in un campo di mais tra due strade comunali.

Le vittime dell’incidente – Le vittime della tragedia dell’aria di questa mattina sarebbero due giovani pugliesi, della provincia di Bari, entrambi di 37 anni, dipendenti della Smart Elicotteri Srl di Salerno. I due alloggiavano in un Bed & Breakfast nelle vicinanze del luogo dell’incidente. Sotto shock anche due donne che abitano nell’abitazione che è stata colpita dall’elicottero prima dello schianto sul terreno. Le due donne, fortunatamente, a parte uno stato di agitazione e di forte shock, non hanno riportato ferite.

Le indagini sull’incidente – A dare il primo allarme è stata la popolazione: i primi ad accorgersi, infatti, di quanto era accaduto sono stati alcuni abitanti della frazione di Morgan di Trichiana, nel Bellunese, che hanno  chiamato subito i soccorsi sanitari del 118. Alcune persone hanno sentito un boato, un colpo molto forte e sono andati a verificare: di fronte a loro quello che restava dell’elicottero, rottami immersi nella nebbia. Sul fatto intanto l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta di sicurezza: un proprio investigatore si è recato sul luogo dell’incidente. A bordo dell’elicottero anche un cagnolino, anch’esso deceduto.