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Call of Duty Black Ops II: torniamo a sparare con il titolo di Treyarch

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Nell’ormai consueto rincorrersi di un titolo Call of Duty sviluppato da Treyarch ed un altro della serie Modern Warfare, il 2012 porta con sè il secondo capitolo dell’ottimo Black Ops, uno sparatutto in prima persona che ci aveva proiettato due anni or sono nella guerra del futuro. La serie, con quest’ultimo episodio, Black Ops II, mostra ancora una volta tutte le sue qualità dal punto di vista del gioco online, ma questa volta ottiene cinque stelle anche per quanto riguarda la campagna single player. Sebbene il motore grafico non mostri i muscoli, attestandosi su un livello qualitativo solo discreto, in linea con le altre produzioni, la campagna in singolo è rigiocabile e longeva, con una trama ben strutturata e vibrante.

Il cuore pulsante della serie Call of Duty è da sempre il multiplayer: anche in quest’ambito il nuovo Black Ops II è fenomenale, offrendo molte possibilità e riproponendo la fortunata modalità zombie già vista nel primo episodio di Black Ops. Quest’anno i giocatori riceveranno punti non tanto sulle serie di uccisioni senza morire, ma saranno premiati in base al livello di collaborazione che saranno in grado di esercitare con i propri compagni d’arme: conquistare una bandiera o disinnescare una bomba sarà in questo nuovo capitolo molto più premiante che nei precedenti episodi. Sempre presenti i vari bonus ottenibili al raggiungimento di determinati punteggi, tra cui l’UAV, il disturbo radar e le casse casuali. Tutte le nuove features si muovono nella stessa direzione: quella di fornire un livello altissimo di personalizzazione del personaggio e delle armi mai vista prima in un Call of Duty. Il titolo sviluppato da Treyarch è disponibile sugli scaffali dal 13 novembre, un capolavoro naturale evoluzione della saga.