Condominio: cambiano le regole

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:46

E’ diventata legge la riforma sulle regole del condominio: da oggi si avranno procedure più snelle, sarà liberalizzata la presenza di piccoli animali domestici e verrà valorizzata la figura dell’amministratore qualificato. Le nuove norme permetteranno di regolamentare gli aspetti più spigolosi e controversi del vivere comune, stabilendo dei principi generali che dovrebbero riportare ordine nei condomini.

Non sarà più possibile vietare, per regolamento condominiale interno, il possesso di animali domestici; chi vorrà predisporre un impianto autonomo di riscaldamento, distaccandosi da quello generale, potrà farlo senza l’approvazione dell’assemblea, ma a patto però di non causare disagi agli altri condomini e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria dell’impianto condominiale. Riguardo il cambio di destinazione d’uso dei locali comuni, sarà sufficiente avere l’approvazione dei quattro quinti del totale dei condomini.

Non esisterà un registro degli amministratori, ma resteranno necessari alcuni requisiti, come il godimento dei diritti civili, titolo di studio, formazione, e assicurazione professionale. Sarà necessario quindi frequentare un corso di formazione iniziale, oltre ad aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado. L’assemblea condominiale potrà inoltre disporre la creazione di un sito Internet del condominio, con accesso individuale protetto, per consultare tutti gli atti e i rendiconti mensili. L’amministratore, all’atto della nomina, dovrà presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile che copra gli atti compiuti nell’esercizio del suo mandato, con relativi oneri di spesa a carico dei condomini.

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