Inter: Cassano squalificato due giornate, un turno a Stramaccioni

Un rigore può cambiare una partita. Sembra una banalità, ma è intorno a questa banalità che sono nate le polemiche in seguito al match fra Inter e Cagliari: in particolare attorno alla massima punizione non data ai nerazzurri per fallo di Astori su Ranocchia. Il tecnico Stramaccioni ha protestato vivacemente contro l’arbitro Giacomelli, che per tutta risposta lo ha allontanato dal campo. Tuttavia, prima di uscire dal terreno di gioco, l’allenatore del biscione ha rivolto alcune frasi al quarto uomo, prima di essere fermato da Antonio Cassano. Quelle frasi gli sono però costate un turno di squalifica che lo costringerà a saltare la trasferta di Parma.

Dietro le quinte – “Per avere, al 46° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, correndo al di fuori dell’area tecnica e rivolgendo agli Ufficiali di gara un’espressione ingiuriosa“, così ha motivato il turno di stop a Stramaccioni il giudice sportivo Gianpaolo Tosel. Non basta. Si parlava di Cassano: le immagini lo ritraggono mentre abbraccia da dietro il proprio tecnico e lo indirzza verso il tunnel che porta agli spogliatoi. Però il talento di Bari non dev’essersi fermato qui, perchè per lui sono ben 2 le giornate di squalifica.

Tunnel – L’ex Milan, dopo aver evitato al mister sanzioni peggiori, ha pensato bene di aspettare il rientro negli spogliatoi per dirne quattro al direttore di gara. Ed ecco il risultato: due turni di stop “per avere, al termine della gara, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale“. Niente Parma e niente Palermo per lui, a meno di sviluppi nei prossimi giorni. Che sia un’opportunità per rivedere Sneijder in campo?