Monti corregge: Dopo di me, governi responsabili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:22

Nel secondo giorno del tour  che lo ha condotto nei ricchi Paesi del Golfo persico, il premier Mario Monti ha corretto parzialmente il tiro. Dopo le dichiarazioni di due giorni fa a Kuwait City (che hanno indispettito molti), il Professore ha, infatti, tentato di mettere una pezza garantendo sulla stabilità del nuovo governo che si insedierà in primavera. Più che una retromarcia, una necessaria precisazione, da scandire in uno dei Paesi più ricchi del mondo, il Qatar, capace di “rianimare” il Bel Paese con investimenti importanti.

Il Professore è giunto ieri a Doha (nel Qatar) per incontrare le autorità politiche del Paese. E per avviare contatti strategici tesi ad attrarre investimenti nel nostro Paese. Nel corso dell’incontro con la stampa, Monti ha provveduto autonomamente a chiarire il significato delle parole pronunciate due giorni fa a Kuwait City, nel tentativo di allontanare i sospetti e le polemiche del day after“Mi è stato chiesto: ma lei può offrire garanzie per quanto verrà dopo le elezioni? – ha ricordato il premier – Ho detto no, non posso offrire garanzie, noi semplicemente siamo impegnati nel breve periodo che abbiamo a disposizione”. 

“Ma anche dopo le elezioni – ha subito aggiunto Monti – sono certo che i governi che verranno opereranno nel senso del risanamento e delle riforme“. “Qualunque cosa accada nel futuro – ha ribadito il presidente del Consiglio – penso che ci saranno governi responsabili che faranno ancora meglio per far progredire l’economia italiana”. Parole con cui il Professore ha voluto non solo soffocare le polemiche domestiche, ma soprattutto rassicurare i mercati internazionali, invogliando i ricchi investitori a puntare con fiducia nel nostro Paese. Senza escludere che del futuro governo possa, in qualche modo, fare parte anche lui.