Squadra antimafia 4: riassunto dell’ultima puntata (prima parte)

Alla fine della quarta serie di “Squadra antimafia” Domenico Calcaterra è stato salvato, mentre Rosy Abate è fuggita. L’ultima puntata della fiction è andata in onda ieri sera, ma non ha ha permesso ai telespettatori di vedere il viso di colui o colei che ha salvato Domenico Calcaterra. Un finale aperto, dunque, ideale per continuare la narrazione delle vicende della squadra Duomo nella quinta serie della fiction, già in lavorazione.

Domenico Calcaterra è stato rinchiuso in una grotta. La squadra Duomo ha solo cento minuti per salvarlo. Partono le disperate ricerche del vicequestore. Rosy Abate dice alla squadra Duomo di rintracciare la telefonata tra Ilaria La Viola e Nerone, per scoprire dove è stato nascosto Calcaterra. Intanto il vicequestore, bloccato nella grotta, viene informato da De Silva della presenza di gas nervino nella grotta, gas che li farà morire nel giro di poco tempo. Tuttavia Calcaterra non si arrende e cerca di trovare vie di fuga, però senza successo. Le indagini della squadra Duomo proseguono e Pietrangeli e i suoi scoprono che Nerone vive presso un circo. Qui intercettano un biglietto dato a Cecilia, la fidanzata di Nerone. La donna viene costretta a collaborar e fa una telefonata a Nerone, che ignaro di essere intercettato, le dà appuntamento in un posto per poi fuggire insieme. Nel lugo indicato da Nerone arrivano anche i membri della squadra Duomo, ma le cose non vanno come si sperava: Nerone e Pietrangeli cadono dal soffitto su un’auto; Nerone muore, senza aver rivelato dove è Calcaterra, mentre Pietrangeli se la cava con profonde ferite. Continua…