Calciomercato estero, Chelsea: via Di Matteo, chi fra Guardiola e Benitez?

La situazione in Champions League vede il Chelsea a 3 punti di svantaggio sullo Shakhtar e a 2 dalla Juventus, ma i Blues non possono comunque arrivare primi per gli scontri diretti con gli ucraini. In Premier League sono 4 i punti di distacco dalla vetta, non certo molti se si considera che mancano diversi mesi alla fine del campionato. Beh, per Abramovich queste sono state ragioni più che sufficienti per esonerare Di Matteo, che evidentemente aveva terminato i bonus. La sconfitta dello Juventus Stadium per 3-0 ha dato il ko definitivo al tecnico italiano, a cui il magnate russo ha dato il benservito senza pensarci troppo. Ora i principali candidati sembrano Guardiola e Benitez.

Fiducia – La verità è che in Di Matteo una fiducia piena non c’è mai stata: promosso a primo allenatore a marzo, con l’idea però che rimanesse un traghettatore, ha fatto il colpaccio vincendo una Champions League in cui gli inglesi non partivano certo favoriti. A quel punto Abramovich si è trovato nella posizione di voler esonerare un tecnico vincente. Lo ha tenuto e ha ben sperato dopo l’avvio lampo dei suoi, con 7 vittorie nelle prime 8 partite di campionato. Ma poi è cominciato il calo e la poca (anzi, nulla) pazienza del presidente dei Blues ha fatto sì che la verità diventasse evidente: lui, in Di Matteo, fiducia non ne ha mai avuta. Per lo meno non quella fiducia che si deve ad un allenatore per fare in modo che lavori sereno.

Alternative – Ora si apre il toto-sostituto, con due nomi su tutti gli altri: Pep Guardiola e Rafa Benitez. Il primo è da tempo un pallino di Abramovich, ma pare abbia già risposto picche per via della sua volontà di non allenare sino a fine stagione. Il secondo è sicuramente una scelta più realizzabile ed è già stato contattato. Il procuratore dello spagnolo, Manuel García Quilón,  intervistato da TMW non conferma, ma dalle sue parole si capisce che qualcosa c’è: “Abbiamo ricevuto offerte da vari club di Inghilterra e Germania, però non c’è niente di concreto. Non posso dire se una di queste offerte arriva dal Chelsea“.