Calciomercato Napoli: Pinilla o Calaiò come vice Cavani

Il Napoli di Mazzarri alterna ottime partite a gare con più ombre che luci. Spesso questa alternanza coincide con il rendimento di Edinson Cavani, sicuramente l’uomo più rappresentativo e pericoloso tra le file del Napoli. Qualche turno di riposo ogni tanto farebbe bene anche lui dato che, oltre a compiere un gran lavoro sul fronte offensivo, l’uruguagio si sacrifica spesso in ripiegamento. A gennaio Bigon interverrà sul mercato per trovare una punta che faccia rifiatare l’asso sudamericano. Due sono i nomi più gettonati: in primis Pinilla, che a Cagliari ha dimostrato di saper fare molto bene il suo;Calaiò, che al Napoli non potrebbe dire di no dopo gli anni passati insieme.

Prima scelta – La prima opzione per Mazzarri è certamente Mauricio Pinilla, attaccante del Cagliari che permetterebbe al tecnico toscano di avere anche qualche alternativa rispetto al sistema di gioco ad una punta. Cellino pare sia disposto a lasciarlo partire in prestito con diritto di riscatto, formula gradita ai partenopei. L’elemento che potrebbe sbloccare la trattativa non arriva però da Napoli, bensì da Bologna. Nella città felsinea, Robert Acquafresca non trova il giusto spazio e potrebbe così tornare in Sardegna, dove fece tanto bene tempo addietro. Se quest’ultimo affare andasse in porto, nulla ostacolerebbe il passaggio di Pinilla ai piedi del Vesuvio.

Amore mai finito – L’alternativa al cileno è Emanuele Calaiò. Per lui si tratterebbe di un ritorno, dato che il centravanti fu uno degli artefici della risalita in Serie A dopo l’inferno della retrocessione. Ora le due strade potrebbero ricongiungersi e Umberto, fratello e procuratore di Emanuele, a Radio Crc a dichiarato che difficilmente rifiuterebbe un ritorno in Campania: “C’è un feeling a distanza tra Calaiò e il Napoli. Prima di Natale capiremo se ci sarà la possibilità per spostare il mio assistito in un’altra squadra. Certo, se dovesse bussare il Napoli, non si potrebbe dire di no“.