Catania: madre vestita da suora abusa del figlio

La polizia postale di Catania, nell’ambito di un’operazione antipedofilia e antisatanismo, che portava avanti oramai da qualche mese, ha arrestato una donna quarantenne, originaria e residente a Catania, che è stata accusata di aver abusato sessualmente del figlioletto di soli 10 anni, usando spesso dei travestimenti al dir poco inusuali.

La zona grigia del Web – L’operazione, che ha interessato la polizia postale di Catania, in collaborazione con quella di Salerno, ha rinvenuto all’interno del web, anzi, in un sottolivello del web, una zona grigia di Internet chiamata ‘Deep Web’, alcuni documenti raccapriccianti che contenevano immagini raffiguranti neonati e bambini in età infantile ritratti mentre erano sottoposti a violenze sessuali e torture, maltrattamenti così orribili da far supporre, addirittura, agli inquirenti, il decesso delle povere vittime.

Arrestata una quarantenne che abusava di suo figlio – Nel corso di questa indagine la polizia postale di Catania ha arrestato una quarantenne originaria del posto, accusata di aver abusato per molti anni del figlio di soli 10 anni, travestita da suora. Nei confronti dell’indagata è stata emessa dal Gip un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Procura della Repubblica, che ipotizza il reato di abusi sessuali su minorenni e produzione di materiale pedopornografico.

Altri indagati nell’inchiesta – Solo grazie all’accesso a questa zona grigia del web, al ‘Deep Web’ si è riusciti a giungere alla donna che abusava del figlio. La donna è stata arrestata un mese fa, ma la notizia è trapelata solo oggi per non compromettere le indagini, visto che numerose altre persone sono coinvolte nel caso.