Milano: sparatoria in strada, un morto

Milano come il far west. Ancora una volta il capoluogo lombardo è divenuto lo scenario ideale per una sparatoria, avvenuta per le strade della città. La delinquenza nella città meneghina negli ultimi mesi è cresciuta notevolmente, nonostante il sindaco della città, Giuliano Pisapia, abbia messo in atto un piano per debellare la crescente violenza.

Sparatoria per la strada – Una sparatoria che ha provocato una vittima e ha mandato nel panico tutta la popolazione del quartiere, è avvenuta solo pochi minuti fa nella periferia milanese. Un uomo è stato ucciso a colpi di pistola intorno alle 19.30 di mercoledì 21 novembre, in via Mosè Bianchi all’angolo con via Alberto Mario, a Milano, in zona Lotto. La vittima è stata identificata: si tratta di Diego Preda, 69enne milanese incensurato. Ancora ignoti i presunti moventi del delitto.

Le prime ricostruzioni dell’accaduto – Secondo le prime testimonianze raccolte dagli uomini della polizia milanese, l’uomo sarebbe stato raggiunto da un colpo di pistola sparato da una persona che, subito dopo la sparatoria, si è dileguato con un casco in testa. La vittima sarebbe stata raggiunta con dei colpi alla testa, stando alle prime informazioni giunte. Sul luogo sono intervenuti i soccorsi sanitari del 118, chiamati celermente da alcuni persone che si trovavano in un bar vicino al luogo dell’agguato, che hanno provato a praticare all’uomo le tecniche di rianimazione, senza però alcun risultato. Per la vittima era oramai troppo tardi.

Delinquenza dilagante – Sono oramai parecchi mesi che Milano è diventata scenario di molteplici scontri a fuoco, come quello accaduto questa sera in via Mosè Bianchi all’angolo con via Alberto Mario, in zona Lotto. L’ultimo agguato a fuoco, cronologicamente parlando, è avvenuto solo poche notti fa ad Abbiategrasso, comune alle porte della città milanese, dove le vittime sono state due albanesi, zio e nipote, rispettivamente di 27 e 51 anni.