Roma, Lamela out tre settimane: scocca l’ora di Destro

Sembrava un problema da poco, al punto che Zeman aveva deciso di lasciarlo in campo fino al 90′. La distorsione occorsa ad Erik Lamela nel match vinto contro il Torino, invece, si è rivelata più grave del previsto. Come si legge nel comunicato emesso oggi dalla Roma, il talento argentino dovrà fermarsi ai box per le prossime tre settimane a causa di “una lesione legamentosa del compartimento esterno della caviglia destra“. Un guaio non da poco per i giallorossi, che perdono il loro uomo più in forma: non solo per gli otto gol in dodici partite che ne fanno – al pari di Cavani e Di Natale – il vice capocannoniere della Serie A, ma anche per la qualità cui la Roma si stava aggrappando in questo momento delicato e che ora verrà a mancare.

Assenza pesante – Fino al momento del crack, anche lunedì sera Lamela era riuscito a dare una marcia in più all’attacco giallorosso. Non è un caso che dopo una prima mezz’ora arrembante la Roma sia calata vistosamente: il problema dell’argentino, arrivato al 31′, ha smorzato – e di molto – la pericolosità della squadra di Zeman, che per sbloccare il risultato ha dovuto aspettare l’aiutino dell’arbitro Guida a 20′ dalla fine. Il Coco, insomma, è giocatore fondamentale, e ora bisognerà rinunciarvi per tre partite fondamentali: prima la delicata trasferta sul campo del nuovo Pescara di Cristiano Bergodi, poi quella in Toscana, contro il Siena di Serse Cosmi, e infine il match più difficile ed affascinante, all’Olimpico contro la splendida Fiorentina.

Chi si rivede – Per la verità, contro la squadra di Montella Lamela potrebbe anche farcela, ma è bene pensare fin da subito ad un’alternativa. Il nome più scontato è quello di Mattia Destro, che non vede l’ora di ritagliarsi un ruolo da protagonista nella sua nuova squadra. Chiuso da Osvaldo – e dalle scelte di Zeman, che lo vede soprattutto come punta centrale -, fino a questo momento l’attaccante azzurro è partito titolare appena quattro volte, l’ultima ad inizio ottobre contro l’Atalanta: da allora ha collezionato appena tre spezzoni, riuscendo comunque a trovare la prima rete stagionale (con annessa espulsione) nel poker rifilato al Palermo. Salvo sorprese – con Zeman assolutamente possibili -, toccherà a lui affiancare Totti e Osvaldo: meno potenza e più qualità, sperando che la punta di Ascoli Piceno ritrovi la lucidità sotto porta vista a Siena.