Ris Roma 3 riassunto: la morte di Gerry

Lasciando perdere gli ascolti e lo share, ancora in calo, secondo i dati Auditel relativi a ieri, l’amata fiction di Canale 5, Ris Roma 3, targata Taodue per la regia di Francesco Micciché, con Euridice Axen (Lucia Brancato), Fabio Troiano (Daniele Ghirelli), Primo Reggiani (Emiliano Cecchi), Simone Gandolfo (Orlando Serra), Marco Rossetti (Bart), Lucia Rossi (Bianca Proietti), Marco Basile (Lupo), Alberto Rossi (Stefano Greco) ecc, ecc, sta per giungere alle battute finali e così, in attesa della penultima e dell’ultima puntata che andranno in onda lunedì e mercoledì prossimo ripercorriamo cosa è successo nei due episodi andati in onda ieri sera, mercoledì 21 novembre.

Identità segreta. Nel primo episodio, intitolato Identità segreta, il team del Ris, dopo aver partecipato al funerale del Professor Greco, ucciso dal Lupo durante uno dei loro incontri in mezzo ad una piazza dove la Banda aveva organizzato un flash mob per permettere al suo capo di scappare senza problemi dopo l’accoltellamento, decide di intensificare la caccia ai pericolosi malviventi. Per fare ciò, però, l’unica strada possibile, sembra quella di Lara, la figlia di Greco. La ragazza, che però chiede di non parlare di ciò che ha fatto il padre, racconta del suo carceriere e fornisce particolari importanti sul fratello del pericoloso criminale che sembra dare segni di insofferenza. Il capitano Brancato cerca di mandare un messaggio a Gerry (Antonio Grosso) attraverso il colore verde, colore che mancava al suo disegno e quest’ultimo risponde positivamente. Sulla scena dell’ultima rapina, infatti, lascia il colore dando vita allo scambio di messaggi fra lui e i carabinieri. Mentre Lupo è impegnato a farsi curare Tigre sembra essere sempre più insofferente e telefona al Ris, chiede di Lucia, ma poi non parla.

L’ho scritto io. Mentre Ghirelli è impegnato, anche con azioni rocambolesche, nella caccia al killer che uccide seguendo la trama dei romanzi scritti dall’autore preferito di Selvaggia, il team prosegue a dare la caccia alla Banda che nel mentre ha forzato un posto di blocco. Se da un lato Ghirelli trova parecchi intoppi, anche personali, si ritrova infatti in mezzo a Beatrice e Selvaggia, dall’altro lato è Tigre ad avere problemi con il resto della Banda che sta perdendo fiducia in lui. Per Ghirelli, però, le cose finiscono più che bene, chiarita la storia con Bianca, grazie anche all’autore dei gialli, riesce a regalare a Selvaggia un manoscritto autografato, lo stesso manoscritto che lo porta alla risoluzione del caso. Per Tigre, invece, il tutto finisce in tragedia. Il capitano Brancato, in uno scontro a fuoco, volendo colpire il Lupo colpisce per sbaglio proprio Gerry, uccidendolo, attirandosi così, ancora di più, l’ira del resto della Banda e del suo spietato capo.