Roma, aggrediti tifosi del Tottenham: 10 feriti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:28

Ennesimo episodio di violenza a margine di un match di calcio. A Roma questa sera si terrà la sfida di Europa League fra Lazio e Tottenham, valida per il gruppo J. Ovvia la presenza dei supporters inglesi, meno ovvia invece la ferocia con cui sono stati aggrediti. Il tutto è successo nella notte, verso l’una e mezza, quando i tifosi degli Spurs si trovavano al pub The Drunken Ship, zona Campo de’ Fiori: un gruppo di una quarantina di persone, a volto coperto, ha fatto irruzione nel locale bloccando le due uscite e dando sfogo alla propria rabbia. Risultato: 10 feriti, di cui uno grave in prognosi riservata a causa di una ferita alla testa. Gli aggressori sarebbero stati riconosciuti come ultrà della Lazio.

Motivi – Ancora non sono del tutto chiari i motivi di questo gesto, proprio nella giornata che vedrà il ritorno di Paul Gascoigne, indimenticato centrocampista biancoceleste, all’Olimpico. L’accoglienza non è certo delle migliori, ma c’è chi prova ad avanzare un’ipotesi. Si tratta dell’emittente televisiva BBC, che riconduce l’aggressione ad ideologie politiche razziste: il Tottenham avrebbe una forte matrice ebraica, mentre la parte più calda della curva laziale è dichiaratamente di estrema destra. Indipendentemente dalle motivazioni, ciò che sconcerta è la facilità con cui gli aggressori hanno potuto agire: le forze dell’ordine sono infatti arrivate solo a rissa finita.

Organizzazione – Una testimone ha raccontato a La Gazzetta dello Sport di aver chiamato la Polizia all’1.10, ma l’arrivo è coinciso con la fine dell’aggressione. Marco Manzi, proprietario del pub messo a ferro e fuoco, si stupisce della libertà di cui hanno goduto i delinquenti: “E’ grave che il tutto sia durato dieci minuti. E a Campo de’ Fiori, quando di solito, se c’è una partita di calcio con gli inglesi, qui ci sono tante forze dell’ordine. Stavolta era presente solo un’auto della Polizia Municipale che è scappata appena è iniziato tutto. Mi viene il sospetto che la cosa sia stata studiata perché i tifosi inglesi erano qui dal pomeriggio e non c’erano controlli“. Sono sei per ora gli ultrà fermati, di cui il più giovane classe ’92.