Siria: città strategica conquistata dai ribelli

Continuano gli scontri in Siria tra ribelli siriani e i combattenti dell’Unione Democratica Curda, a favore del regime di  Bashar Al Assad. Secondo fonti ufficiali, i militanti anti-regime avrebbero conquistato oggi la città di Mayadin, situata sull’ Eufrate, nella provincia dell’est di Deir az Zor. Si tratta di una posizione particolarmente importante dal punto di vista strategico, lungo la frontiera con l’Iraq, che ora i ribelli tengono sotto il loro controllo. A confermare la conquista gli attivisti dei Comitati di coordinamento locali della regione di Deir az Zor.

Scontri a Mayadin – Dopo 20 giorni di assedio, questa mattina i ribelli dell’Esercito Libero hanno liberato Mayadin. “Era l’ultimo bastione delle bande di Assad”, affermano i militanti in lotta contro il regime in Siria. Conquistando la città strategica Mayadin i ribelli hanno assunto il controllo della base militare dove era stazionato un battaglio governativo di artiglieria.

Le vittime del conflitto – Intanto l’Osservatorio siriano per i diritti umani, situato a Londra, diffonde le nuove stime delle vittime dall’inizio del conflitto scoppiato in Siria 20 mesi fa. Il bilancio dei morti è salito a 40.000 persone, di cui 28.026 sono civili.