Tenta di soffocare l’amante nell’amplesso con le tette

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:10

Uno strano caso di tentato omicidio ci giunge dalla Germania, dove una prosperosa donna tedesca di Unna, nel Nordreno-Westfalia, ha tentato di soffocare il suo amante durante l’amplesso adoperando come ‘arma del delitto’ i suoi grossi seni. La corpulenta donna tedesca è finita così sotto processo per tentato omicidio, denunciata proprio dall’ex amante.

Cerca di soffocare l’amante usando i suoi grossi seni – “Ha cercato di soffocarmi con il suo seno durante un rapporto sessuale” ha spiegato l’amante della prosperosa 33enne Franziska, un avvocato di 34 anni. Davanti al giudice l’uomo ha raccontato l’inizio della loro relazione, il suo innamoramento e la sua dedizione per le donne con un seno prosperoso, addentrandosi poi nei particolari di quella notte in cui, stando alle parole dell’avvocato 34enne, la donna avrebbe cercato di soffocarlo usando i suoi seni. “Stavamo facendo sesso, con lei a cavalcioni sopra di me, e io le stavo baciando il grosso seno; poi all’improvviso lei ha tenuto premuta la mia testa con tutta la forza contro il suo seno, tentando di soffocarmi fino a farmi diventare violaceo. Solo per miracolo sono riuscito a liberarmi con le ultime forze dall’abbraccio”. Questo il racconto fornito al giudice dall’amante della prosperosa donna tedesca, finita sotto processo per tentato omicidio. L’uomo ha raccontato che, una volta liberatosi, è riuscito a scappare nell’appartamento della vicina da dove poi avrebbe chiamato la polizia denunciando l’accaduto.

Rendere la morte più dolce possibile – La prosperosa 33enne originaria di Unna, ha cercato di difendersi, negando qualunque volontà assassina nei confronti dell’amante, ma l’uomo l’ha incalzata riferendo al giudice di una telefonata che i due avrebbero avuto dopo l’accaduto in cui la donna confermava di aver tentato di uccidere il suo amante durante l’amplesso per ‘rendergli la morte più dolce possibile’.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!