Terremoto in Sicilia: scossa di 3.9 vicino all’Etna

Una scossa di magnitudo 3.9 è stata avvertita oggi in provincia di Catania, in Sicilia. Il terremoto, stando ai dati dell’Ingv, si è verificato nel distretto “Etna”, quindi nella zona del noto vulcano, con epicentro a 26 km di profondità. Il primo evento sismico è avvenuto alle 10.10 di questa mattina ed è stato seguito nei minuti successivi da altre scosse di intensità minore, tutte tra i 2.2. e i 3 di magnitudo. I Comuni interessati più vicini all’epicentro sono quelli di Maletto e Randazzo. Non si hanno notizie rispetto ad eventuali danni provocati dal sisma, ma i piccoli centri ai piedi dell’Etna e nel raggio di una ventina di chilometri dall’epicentro sono comunque alcune decine.

Piccole scosse continue. Secondo il nostro direttore Rocco Di Vincenzo originario del catanese, negli ultimi giorni si sono verificate nella zona dell’area orientale diverse mini-scosse, pur per nulla preoccupanti. Più importante invece il fatto che questi micro-terremoti siano stati avvertiti anche nella provincia messinese. C’è infatti chi teme il cosiddetto Big One del Sud Italia, in ogni caso smentito a più riprese dall’Ingv. L’epicentro del terremoto di questa mattina è  stato individuato ad una profondità media e nella zona Nord-Ovest del vulcano. Ultimamente, sull’Etna è stata registrata l’attività di un nuovo cratere, a Sud-Est. I due fenomeni potrebbero non essere collegati, ma non è comunque possibile escludere a priori l’esistenza di una relazione.