Marco Bocci il poliziotto ambiguo

Marco Bocci da Romanzo Criminale a Squadra Antimafia, cambiano i titoli ma il risultato non cambia. Infatti il bel vicequestore Domenico Calcaterra, protagonista della fiction campione d’ascolti prodotta dalla TaoDue di Pietro Valsecchi, sembra abbonato al ruolo del poliziotto ambiguo. Certo in Squadra Antimafia ha potuto raggiungere il grande pubblico, tanto che le scene hot con Giulia Michlelini, che interpretava il ruolo di Rosy Abate sono ormai entrate nell’immaginario collettivo. Eppure la storia tra lo sbirro e la mafiosa, in realtà altri non è che una variazione sul tema rispetto al personaggio portato al successo dallo stesso Bocci in Romanzo Criminale. Infatti nella serie tv diretta da Stefano Sollima e ispirata al best seller di Giancarlo De Cataldo, l’attore era Nicola Scialoja, il super poliziotto che dava la caccia alla banda della Magliana.

Patrizia. Nel dare la caccia ai malviventi diventati i re di Roma, Scialoja intraprendeva una relazione tormentata con Patrizia, ex prostituta d’alto bordo e amante del Dandi, interpretato da Alessandro Roja. Una relazione anch’essa dalle forti tinte hot che se possibile toccava livelli d’ambiguità decisamente superiori a quelli visti dal pubblico di Canale 5. Ovviamente ciò era stato possibile perchè  un canale satellitare come Sky poteva permettesi, visto il numero ridotto di  utenti, una sperimentazione narrativa più accentuata, che ovviamente Squadra Antimafia non poteva nemmeno tentare. Comunque va dato atto agli autori della suddetta fiction un coraggio interessante, per aver saputo proporre un racconto ricco di ambiguità e assai poco scontato, come conferma il finale di stagione che ha lasciato aperti numerosi interrogativi e che di certo attirerà ancora moltissimi telespettatori alla ripresa della quinta serie che andrà in onda il prossimo autunno su Canale 5.