Palermo, Lo Monaco accende il derby: “Catania patetico e demenziale”

Da una parte il Palermo, reduce dal pesantissimo ko di Bologna e con l’acqua alla gola per una situazione di classifica sempre più allarmante. Dall’altra lo spumeggiante Catania di Maran, che con otto punti nelle ultime quattro gare ha raggiunto la settima piazza a ridosso delle big del campionato. Nel mezzo Pietro Lo Monaco, attuale amministratore delegato rosanero con un lungo e glorioso passato ai piedi dell’Etna. A poche ore dal fischio d’inizio – in programma domani sera alle 20.45 al Barbera, arbitro Romeo di Verona – il plenipotenziario dirigente del Palermo ha deciso di accendere la miccia della polemica, infuocando ulteriormente il clima di un derby già di per sé sufficientemente surriscaldato da questioni di campanile.

Violenza verbale – Da quel burrascoso divorzio sono passati quasi cinque mesi, ma l’astio di Lo Monaco nei confronti del suo ex presidente è ancora vivo: “Non saluterò Pulvirenti, lui conosce perfettamente il vero motivo per cui sono andato via da Catania“, raccontava mercoledì l’ad del Palermo prima della punturina ai cugini: “Ho letto i toni trionfalistici del vicino della porta accanto, mi sembra che la partita sia già decisa: è inutile giocarla, visto e considerato che il Barcellona viene qui a fare la passeggiata“. Un paragone, quello con il club catalano, che non veniva apprezzato dal club etneo. Attraverso un comunicato ufficiale, il Catania spiegava di non voler replicare alle dichiarazioni di Lo Monaco “in quanto da un lato le stesse si commentano da sole e dall’altro la violenza verbale, la volgarità e gli insulti non fanno più parte della nostra società“.

Zamparini smorza i toni – Il diretto interessato, però, di replicare aveva voglia eccome, e non si lasciava sfuggire l’occasione per ricordare a Pulvirenti la sfuriata successiva alla sfida con la Juventus: “Ritengo il comunicato del Catania patetico, fuori luogo e assolutamente demenziale. Quando parlano di nuovo stile dimenticano il post partita di Catania-Juventus, quando in conferenza stampa sono stati proferiti termini in lingua siciliana come “min…” e “ca…” che tutta Italia ha sentito“. In un clima sempre più rovente è intervenuto Maurizio Zamparini che oggi, incredibile ma vero, ha scelto la via del dialogo e della moderazione: “Spero che si stemperino i toni: capisco la rivalità calcistica, ma quella fuori dallo sport no. Spero che Lo Monaco e Pulvirenti si chiariscono e che la loro diatriba non finisca più sui giornali“. Sarebbe un bel modo per avvicinarsi allo splendido derby di Sicilia.