Roma: preoccupazione per le manifestazioni di domani

Forte preoccupazione tra le forze dell’ordine in vista delle manifestazioni previste per domani, dopo le violenze registrate il 14 novembre scorso. Il prefetto Pecoraro, durante la conferenza stampa di questa mattina, ha dichiarato di sospettare che dietro gli scontri dell’ultima manifestazione, ci sia stata una regia, interna o esterna, in quanto gli uomini della Digos si sono resi conto che alcuni studenti con i quali avevano iniziato un dialogo, erano stati sostituiti da altri, poco prima degli scontri.

Secondo le sue dichiarazioni ci sarebbero evidenti collegamenti anche tra ciò che succede a Roma e quanto si è verificato in altre città d’Italia. Riguardo le manifestazioni previste per domani, non sembrerebbero esserci notizie riguardo a infiltrazioni di realtà esterne al mondo romano, ma non è escluso che all’ultimo momento possano unirsi ai partecipanti ai cortei, perciò le forze dell’ordine sono in stato di allerta al riguardo.

Per questo motivo sono state previste misure di sicurezza, per esempio, chiunque si presenti con il volto coperto da caschi o da coperture che possano celarne l’identità, sarà invitato a toglierli altrimenti verrà denunciato. Off limits per i cortei sarà la zona intorno al Parlamento e quelle di tutti gli altri edifici governativi, a meno che non sia rilasciata autorizzazione dalla prefettura. Le forze dell’ordine saranno autorizzate a rispondere, qualora si verificassero problemi di ordine pubblico, anche se al momento non vi sarebbero preoccupazioni al riguardo, poiché chi ha presentato e condiviso i percorsi appartiene ai gruppi più estremisti. Eventuali altri gruppi che hanno intenzione di aggiungersi, dovranno farlo nel rispetto delle regole, altrimenti saranno prese adeguate contromisure.