Venezia: serviva sangue umano ai clienti del proprio pub

Oramai la moda dei vampiri e del vampirismo ha colpito un po’ tutti quanti: i vampiri sono dappertutto, dal cinema alla televisione. Di certo però non ci si aspettava di leggere una notizia del genere che, tra l’altra, non arriva da una zona recondita e dimenticata della Transilvania, ma dalla nostra Italia. Il gestore di un locale di Venezia, faceva bere il suo sangue agli avventori del suo pub per avviarli al vampirismo. Il trend gotico-vampiresco, soprattutto negli ultimi anni sta dilagando in maniera esponenziale, merito o colpa delle varie saghe televisive, cinematografiche e libresche.

I vampiri come una setta – “Purtroppo quello del vampirismo è un fenomeno in rapida ascesa, alimentato ultimamente dal cinema e dalla televisione attraverso film e telefilm o da feste come Halloween. Dal vampirismo è poi facile passare in gruppi esoterici fino ad arrivare al satanismo, ai gruppi ‘acidi’ dove si consumano droghe di vario tipo o ‘rossi’ basati su pratiche sessuali”. Queste le parole di Giuseppe Bisetto, esponente di spicco del Gris, il Gruppo ricerca e informazione socio religiosa, che da alcuni anni si occupa e studia alcuni tipi di sette.

Faceva bere il sangue ai suoi clienti per iniziarli al vampirismo – La notizia del gestore di un pub di Venezia che serviva ai suoi clienti del sangue umano come bevanda per iniziare i frequentatori del suo locale al vampirismo desta non poco sorpresa. Il titolare, noto per essere un tipo stravagante, avvicinava i giovani clienti che riteneva più malleabili e li inoltrava al vampirismo. La prova cruciale per entrare in questa setta era bere, dai dei comuni bicchierini di caffè, il suo sangue. In questo modo legava i suoi adepti, convinti di aver assimilato ogni suo potere, di riuscire così a ottenere i suoi soldi e il suo successo solo bevendo quel sangue. Finora, gli inquirenti che stanno indagando sull’uomo, hanno rintracciato quattro ragazzi trevigiani, tutti tra i 17 e i 18 anni, che hanno confessato di aver partecipato a riti del genere nel locale notturno nel veneziano.