A.S. Roma annuncia risoluzione del contratto con Kappa

Novità in casa Roma: tramite un comunicato stampa a sorpresa l’A.S. Roma ha riferito che il materiale tecnico della squadra la prossima stagione non sarà più prodotto dalla Kappa. Si parla di gravi inadempimenti contrattuali e questo prelude a una guerra legale nei prossimi mesi.

Ci sarebbero già due opzioni per la prossima stagione: Nike e Under Harmour, lo stesso del Tottenham Hotspur. E’ prevedibile che per la nuova strategia di internazionalizzazione del brand A.s. Roma, la scelta sarà legata non esclusivamente a logiche economiche e il marchio Nike permetterebbe una migliore distribuzione e una globalizzazione delle attività marketing e commerciali.

 

 

 

 

Il comunicato – Ecco di seguito il comunicato stampa ufficiale:

DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S. ROMA S.P.A.
Il Consiglio di Amministrazione di AS Roma S.p.A., preso atto dei gravi difetti riscontrati sul
materiale tecnico e sulla linea di abbigliamento realizzati per la stagione sportiva 2012-2013 dalla
BASIC ITALIA S.p.A., Sponsor Tecnico della A.S. Roma, ha deliberato di risolvere il contratto di
sponsorizzazione tecnica con effetto immediato in conseguenza dei gravi inadempimenti
contrattuali posti in essere dalla BASIC ITALIA, riservandosi di tutelare gli interessi di A.S. Roma
presso le opportune sedi.
Le squadre della A.S. Roma continueranno ad indossare il materiale tecnico con marchio Kappa
sino al termine della corrente stagione sportiva.

La risposta – Pronta la risposta di Marco Boglione, presidente di BasicNet Spa (azienda che racchiude i marchi Kappa, Superga e K-Way), il quale tramite una dichiarazione all’ANSA, dice che “da lunedì i rapporti tra le società si sposteranno in tribunale. E’ da oltre un anno che i nuovi vertici americani della Roma annunciano la volontà di sciogliere il contratto con noi, le motivazioni riguardanti la qualità sono assolutamente pretestuose e strumentali e verranno smontate in giudizio”, ha aggiunto.

“Ce l’abbiamo messa tutta per far proseguire un contratto su cui contavamo molto e che andava avanti da anni. Non c’è stato niente di specifico, ma il tema si sposterà su altri tavoli. Non c’è stato alcun evento in particolare che ha fatto giungere alla rottura”.